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Certificati di Origine - CCIAA di Messina

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Certificati di Origine


Il Certificato di Origine Comunità Europea è un documento doganale che attesta l’origine della merce e che accompagna i prodotti esportati in via definitiva.


Il Certificato di Origine può essere richiesto alla Camera di Commercio:

  • della provincia in cui il richiedente ha il proprio domicilio, se si tratta di persona fisica, o ha la sede legale, se si tratta di un’impresa o società con personalità giuridica;
  • della provincia nella quale esiste una unità operativa dell’impresa;
  • della provincia ove si trova la merce da esportare ed i relativi documenti giustificativi, previa autorizzazione della Camera di Commercio della provincia nella quale l’impresa ha la sede.

Normativa di riferimento

  • Regolamento CEE 802/92 e successive modificazioni
  • Regolamento CEE 2454 del 2.7.1993

 

MODALITÀ DI RILASCIO


Rilascio di un certificato di origine a posteriori.
Il rilascio di un certificato di origine è di norma vietato se le merci alle quali si riferisce non sono in via di spedizione al momento in cui viene presentata la domanda.
Tuttavia, nel caso di spedizione avvenuta, è permesso il rilascio del certificato di origine, su presentazione di documenti giustificativi dell’origine e dell’avvenuta spedizione.

 

Certificato di origine pro forma.
Qualora il richiedente necessiti di un certificato di origine per concludere una transazione e le relative indicazioni da riportare su di essi non siano definitivamente conosciute, può ottenere, in via eccezionale e a discrezione della Camera emittente, il rilascio di un certificato di origine pro forma.
I moduli utilizzati dovranno recare molto chiaramente la dicitura pro forma.

Certificato di origine in bianco o antidatato.
Non possono essere rilasciati certificati di origine in bianco o antidatati.

Sostituzione del certificato di origine.
In caso di smarrimento del certificato di origine può essere richiesto un duplicato, a condizione che il richiedente fornisca copia della denuncia di smarrimento presentata alle Autorità competenti.
Il richiedente in tal caso utilizzerà un nuovo formulario, che dovrà recare la dicitura duplicato e riportare il numero di protocollo del certificato smarrito.
Il richiedente dovrà dichiarare, sul retro del modulo di domanda, che il primo certificato è stato smarrito e che si impegna a sopportare le conseguenze che potrebbero derivare dall’utilizzo, da parte di terzi, del certificato smarrito.


Annotazioni non previste sul formulario.
Di norma sul certificato di origine non debbono essere riportate altre indicazioni che quelle previste dal formulario stesso.
Qualora esigenze commerciali o bancarie o disposizioni delle Autorità del Paese importatore esigano menzioni o dichiarazioni di varia natura, queste verranno valutate singolarmente dalle Camere di Commercio emittenti che a loro discrezione potranno accettarle o rifiutarle.

DOCUMENTAZIONE

I formulari, realizzati su carta autocopiante e provvisti di un numero di serie si ritirano presso lo sportello del Settore Estero e sono composti da:

  • 1 modulo su carta arabescata che costituirà l’originale del certificato d’origine
  • 3 moduli su carta gialla, con menzione copia
  • 1 modulo su carta rosa, che costituirà la domanda

Sono disponibili su richiesta ulteriori copie gialle non numerate da utilizzare nel caso si debbano ottenere più di due copie vistate oltre al Certificato originale.

Eventuali formulari erroneamente compilati, dovranno essere restituiti alla Camera di commercio.
In caso di distruzione accidentale dei formulari, dovrà essere presentata alla Camera di commercio apposita dichiarazione di distruzione.

Ad ogni richiesta di Certificato di Origine, oltre al suddetto formulario debitamente compilato e firmato nella copia rosa (fronte e retro), occorre presentare:

  • una fotocopia della fattura di esportazione
  • fotocopie delle fatture di acquisto nel caso di merci prodotte nella comunità europea
  • bollette di importazione o certificati di origine per merci di origine extracomunitaria
  • dichiarazione sostitutiva nel caso di impossibilità di presentare le fatture di acquisto nella Comunità Europea


COSTI

  • Certificati di origine: ogni originale e copia da vistare: 
    € 5.00 per diritti di segreteria

  

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

I formulari devono essere compilati preferibilmente a macchina in una delle lingue dei Paesi membri della Comunità europea; se vengono manoscritti è richiesto l´uso dell´inchiostro e del carattere stampatello; va tenuto presente che alcuni Paesi non accettano la redazione manoscritta dei formulari.

  • Il certificato e la domanda non debbono essere corretti con abrasioni o soprascritte. Le eventuali modifiche devono essere approvate dalla ditta e vistate dall´organismo che rilascia il certificato
  • Tutti gli spazi non utilizzati devono essere barrati per rendere impossibile qualsiasi aggiunta
  • I formulari sono provvisti di 3 copie gialle una delle quali deve sempre essere trattenuta dalla Camera di commercio; se la ditta necessita un numero superiore a 3 di documenti si dovranno aggiungere le copie gialle non numerate necessarie identificandole con il numero di serie del certificato di appartenenza
  • Dato che il modulo arabescato viene utilizzato normalmente quale originale per esigenze doganali, le copie rilasciate hanno lo stesso valore di quest´ultimo. Pertanto è possibile rilasciare un solo originale per spedizione.


COMPILAZIONE DELL'ORIGINALE DEL FORMULARIO

Si deve compilare soltanto la parte frontale dalla casella 1 alla 7:

  • Casella 1
    Speditore
    Indicare la ragione sociale e l´indirizzo completo dello speditore. Per speditore di intende colui che emette la fattura di esportazione delle merci. Nel caso che lo speditore non sia l´intestatario della fattura, nella casella 1 (come nel corpo della fattura) dovrà comparire anche il nominativo di colui che esporta la merce seguito dalla dicitura per conto di
  • Casella 2
    Destinatario
    Indicare nome e cognome, ragione sociale, indirizzo completo dell´acquirente estero. Il nome del Paese deve essere indicato per esteso (le sigle non sono ammesse).
    E´ possibile usare la dicitura "all´ordine", seguita dal nome del Paese di destinazione. Qualora la merce sia destinata ad un paese diverso da quello della prima destinazione, è possibile indicare entrambi gli indirizzi oppure usare la dicitura per ulteriore riesportazione
  • Casella 3
    Paese di origine
    Indicare il nome per esteso del Paese di origine della merce; è possibile anche generalizzare con la dicitura Comunità europea.
    Per particolari esigenze commerciali, è possibile per una sola spedizione indicare più Paesi di origine, evidenziando nella casella 6 il Paese di origine per ogni singola voce
  • Casella 4
    Informazioni riguardanti il trasporto
    Si consiglia di indicare il mezzo di trasporto utilizzato
  • Casella 5
    Osservazioni
    Possono essere indicate informazioni utili per l´identificazione della spedizione (es.: buono d´ordine, numero della licenza o del credito documentario, ecc.)
  • Casella 6
    Numero d´ordine, marche, numeri, quantità e natura dei colli: denominazione delle merci
    La merce deve essere descritta in modo preciso per numero, marche, sigle, quantità e natura dei colli, utilizzando sia i termini tecnici, che la loro denominazione commerciale consueta, al fine di consentire una loro identificazione, utile anche per una corretta classificazione doganale nel Paese di destinazione. Le indicazioni generiche non sono ammesse. Se la casella 6 non è sufficiente per la descrizione delle merci si può descrivere la merce genericamente seguita dall´indicazione "secondo fattura allegata" e far vidimare dalla Camera di commercio anche la fattura relativa, oppure proseguire l´enumerazione dei prodotti, utilizzando uno o più moduli di certificato di origine che verranno considerati facenti seguito al primo.
    Ogni modulo aggiuntivo dovrà essere compilato in tutte le sue parti.
  • Casella 7
    Quantità
    Indicare la quantità, netta o lorda, dei prodotti da esportare, precisando l´unità di misura utilizzata.
  • Casella 8
    riservata alla Camera di commercio.

 

COMPILAZIONE MODULO GIALLO COPIA
Tali moduli, su carta gialla, hanno le stesse caselle dell´originale e saranno compilati come lo stesso.

COMPILAZIONE MODULO DOMANDA
Il modulo domanda, di colore rosa, che ha valore di dichiarazione resa di fronte a pubblico ufficiale, già compilato nelle caselle da 1 a 7 va completato dal richiedente secondo le modalità che seguono staccandolo dal resto del documento:

  • Casella 8 timbro e firma del richiedente, nome e cognome per esteso, qualifica e quindi procedere alla compilazione del retro
  • Casella 9 da utilizzarsi unicamente se il richiedente non coincide con lo speditore e dovrà essere indicato il nome, cognome o ragione sociale del richiedente, che dovrà essere in possesso di una delega, rilasciata su carta intestata dello speditore, da allegare alla domanda del certificato
  • sul retro è stampata la dichiarazione sull´origine delle merci esportate, che deve essere compilata e sottoscritta dal richiedente:
    • Paragrafo 1: se la merce è di origine interamente Comunità europea, occorre indicare il nome del fabbricante e l´indirizzo dello stabilimento nel quale la merce è stata effettivamente prodotta (se il produttore non coincide con lo speditore allegare copia della fattura di acquisto). Nel caso in cui la merce sia stata acquistata da un commerciante e non direttamente dal fabbricante, il richiedente dovrà provvedere a farsi rilasciare dal venditore/commerciante una dichiarazione attestante il Paese di origine della merce e, ove possibile, altra documentazione giustificativa dell´origine (bolla d´importazione, fatture d´acquisto, ecc.)
    • Paragrafo 2: se la merce non è interamente di origine Comunità europea, ma ha subito una trasformazione sufficiente a conferirle l´origine comunitaria, dovrà essere indicato il nome e l´indirizzo dell´impresa che ha eseguito l´ultima trasformazione sostanziale; anche in questo caso dovrà essere indicato l´indirizzo dello stabilimento ove è stata eseguita la trasformazione
    • Paragrafo 3: se la merce non è di origine comunitaria occorrerà allegare alla domanda i seguenti documenti che giustificano l´origine della merce:
      •  certificati di origine rilasciati da altri organismi abilitati
      •  bollette di importazioni, dichiarazioni d´origine rilasciate da produttori nel quadro di accordi preferenziali, dichiarazione d´importazione od altri documenti doganali che comprovino l´importazione dei beni.

 

NOTA BENE
La Camera di Commercio addetta al rilascio, qualora lo ritenga necessario, potrà richiedere la presentazione di ulteriore documentazione a conferma dell´origine delle merci.

 

Guida - Certificati di Origine


 

MODULISTICA

doc.gif (2 Kb) RICHIESTA FORMULARI PER CERTIFICATI DORIGINE

doc.gif (2 Kb) CONFERIMENTO DELEGA CERTIFICATI D'ORIGINE

getacro.gif (2 Kb) CONFERIMENTO DELEGA CERTIFICATI D'ORIGINE


 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

 

Sig.ra Antonella Casapollo

Tel. 090-7772 203

eMail: antonella.casapollo@me.camcom.it


 

 

Data di redazione: 28/9/2017

 

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