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Albi e Ruoli - CCIAA di Messina

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Albi e Ruoli



Gli Albi hanno il compito di raccogliere i nominativi di coloro che sono abilitati professionalmente a esercitare una specifica attività.


 

*** ATTENZIONE ***

Nuove norme per Agenti e Rappresentanti, Agenti Affari in Mediazione, Mediatori Marittimi, Spedizionieri

 

Il 12 maggio 2012 sono entrati in vigore i decreti del Ministero dello Sviluppo Economico 26 ottobre 2011 (pubblicati sulla G.U. n. 10 del 13 gennaio 2012) - attuativi del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n.59 - che prevedono nuove modalità di iscrizione al Registro delle Imprese e al REA di:

 

agenti e rappresentanti di commercio

- agenti di affari in mediazione

- spedizionieri

- mediatori marittimi

 

I rispettivi Ruoli ed Elenco sono definitivamente soppressi (sostituiti dall’iscrizione delle imprese nel Registro delle Imprese e delle persone fisiche nel REA). Nulla è innovato riguardo ai requisiti di idoneità richiesti.

 

I NUOVI PROCEDIMENTI PREVISTI DAI DECRETI ATTUATIVI

Relativamente a tutte le attività i decreti attuativi disciplinano principalmente e, in modo sostanzialmente identico, i seguenti procedimenti:

 

  • Iscrizione delle persone fisiche inattive nella sezione speciale del REA (regime transitorio dal 12 maggio 2012 al 12 maggio 2013, prorogato fino al 30 settembre 2013) ;

    I soggetti, persone fisiche, iscritti nei soppressi Ruoli degli agenti e rappresentanti di commercio e degli agenti di affari in mediazione che, alla data del 12 maggio 2012, non svolgono l'attività presso alcuna impresa, possono, entro il 30 settembre 2013, iscriversi nell'apposita sezione del REA (utilizzando l'apposito modello ministeriale da inviare per via telematica tramite la procedura ComUnica).

    Tale adempimento non riguarda gli spedizionieri e i mediatori marittimi e le persone fisiche che, alla data del 12 maggio 2012, non erano iscritte nei soppressi Ruoli degli agenti e rappresentanti di commercio e degli agenti di affari in mediazione.
    Trascorso inutilmente il termine previsto (12 maggio 2013) la persona interessata decadrà dalla possibilità di iscriversi successivamente nell'apposita sezione del REA; tuttavia l'iscrizione nel soppresso Ruolo costituisce requisito professionale abilitante per l'avvio dell'attività nei 5 anni (per gli agenti e rappresentanti di commercio) o nei 4 anni (per gli agenti di affari in mediazione) successivi al 12 maggio 2012.

     

  • aggiornamento della posizione RI/REA per le imprese attive (regime transitorio); 

    Le imprese (individuali e società), già iscritte alla data del 12 maggio 2012 nei soppressi Ruoli/Elenco e già attive, alla stessa data, nel Registro delle Imprese, devono inviare, entro il 30 settembre 2013, una denuncia di aggiornamento della posizione al Registro delle Imprese, da effettuare per via telematica tramite la procedura ComUnica, contenente i dati aggiornati dei soggetti che svolgono l'attività per conto dell'impresa per ciascuna sede e/o unità locale. 
    Le imprese che non presenteranno entro il termine previsto la denuncia di aggiornamento saranno soggette all'inibizione alla continuazione dell'attività.

     

  • avvio dell'attività (regime ordinario);

Chi intende avviare in forma di impresa una delle attività sopra elencate deve presentare, esclusivamente per via telematica tramite la procedura ComUnica, una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), utilizzando l'apposito modello ministeriale che va allegato alla domanda di iscrizione nel Registro delle Imprese o alla denuncia di inizio attività al REA. 
La presentazione della Scia al Registro delle Imprese (invio telematico) legittima l'impresa all'esercizio dell'attività denunciata per cui la data di inizio attività deve coincidere con la data di presentazione della Scia.

L'impresa che esercita l'attività in più sedi e/o unità locali deve presentare, al Registro delle Imprese territorialmente competente (quello nella cui circoscrizione è esercitata l'attività), una SCIA per ciascuna di esse.

Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l'attività l'impresa deve dichiarare almeno un soggetto (titolare, amministratore o preposto) in possesso dei requisiti di idoneità prescritti dalla legge per lo svolgimento dell'attività.

 

  • modifiche inerenti l'attività e/o le persone che la esercitano (regime ordinario);

Le modifiche relative all'attività e/o alle persone che esercitano l'attività nell'impresa che richiedono la dichiarazione e, conseguente verifica, del possesso dei requisiti prescritti dalla legge per l'esercizio dell'attività, devono essere comunicate, entro 30 giorni dall'evento, al Registro delle Imprese, esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura ComUnica, allegando al modello Registro Imprese il modello ministeriale specifico per il tipo di attività.

 

  • iscrizione nella sezione speciale del REA dei soggetti che cessano di svolgere l'attività nell'impresa (regime ordinario);

I soggetti che, all'interno di un'impresa, cessano di svolgere l'attività di agente di affari in mediazione, agente o rappresentante di commercio e mediatore marittimo devono richiedere l'iscrizione nell'apposita sezione del REA entro il termine di 90 giorni dalla cessazione dell'attività, pena la decadenza. L'iscrizione nell'apposita sezione, da effettuare per via telematica tramite la procedura ComUnica, permette a tali soggetti di mantenere l'abilitazione.

Tale adempimento non riguarda gli spedizionieri.

 

  • cancellazione dalla sezione speciale del REA dei soggetti che iniziano a svolgere l'attività (regime ordinario);

I soggetti iscritti nell'apposita sezione del REA che iniziano ad esercitare l'attività di agente di affari in mediazione, agente o rappresentante di commercio e mediatore marittimo devono richiedere la cancellazione dalla sezione speciale del REA. La domanda di cancellazione deve essere presentata, per via telematica tramite la procedura ComUnica, contestualmente o successivamente alla presentazione della domanda/denuncia con la quale l'impresa comunica al Registro delle Imprese lo svolgimento dell'attività da parte del soggetto che si cancella dalla sezione speciale del REA.

Tale adempimento non riguarda gli spedizionieri.

L'assegnazione della qualifica di agente o rappresentante di commercio, di agente di affari in mediazione, di mediatore marittimo e di spedizioniere è certificata dal Registro delle Imprese nelle notizie REA relative alla posizione dell'impresa/persona fisica. 

 


 

 

Data di redazione: 13/2/2014

 

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Agenti e Rappresentanti di Commercio



Gli agenti e rappresentanti di commercio sono soggetti incaricati stabilmente da una o più imprese per concludere contratti in nome delle medesime in una determinata zona. Nel caso dell'agente, la ditta mandante conclude direttamente il contratto di fornitura promosso dall'agente medesimo e gli obblighi di responsabilità inerenti a tale contratto faranno capo esclusivamente alla ditta stessa. Nel caso del rappresentante, la ditta invece dà mandato al rappresentante di concludere egli stesso il contratto con il cliente; in tal caso le responsabilità e gli obblighi inerenti alle ondizioni contrattuali saranno esclusivamente del rappresentante.

 

Il sub-agente di commercio è un agente di commercio; l'elemento caratterizzante è dato dall'impresa mandante che, nel mandato di sub-agenzia, è anch'essa un agente di commercio.

 

REQUISITI  MORALI:

  • non essere interdetto, inabilitato, non essere stato condannato per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l'amministrazione della giustizia e la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, o per delitto di omicidio volontario, furto o rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo, per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni, e nel massimo, a cinque anni

  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, ai sensi della normativa per la lotta alla delinquenza mafiosa

  • non essere stato condannato per violazione della disciplina degli stupefacenti e sostanza psicotrope (ai sensi degli artt. 71 e 72, primo comma, della legge 22/12/1975, n. 685).

     

    La riabilitazione per tali condanne consente l' esercizio dell' attività. Anche l'amnistia intervenuta prima della sentenza irrevocabile di condanna, estinguendo il reato, consente l' esercizio dell' attività. Se l'amnistia, invece, interviene dopo la sentenza di condanna, per l' attività è necessaria la riabilitazione.
    La riabilitazione deve essere richiesta al Tribunale di sorveglianza dove l'interessato ha la residenza o il domicilio (art. 677, 2° comma Codice Procedura Penale).

 

 

REQUISITI  PROFESSIONALI  

Essere in posseso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria di  secondo grado  di indirizzo  commerciale o di  una laurea in materie economiche o giuridiche;

     

     

  •  aver superato, con esito positivo, apposito corso abilitante, organizzato o riconosciuto dalla Regione;

     

  • aver prestato la propria attività lavorativa, per almeno 2 anni negli ultimi 5 antecedenti la data di presentazione della domanda, alle dipendenze di un'impresa con la qualifica di viaggiatore piazzista (primo o secondo livello del relativo contratto di lavoro);

     

  • aver prestato la propria attività lavorativa, per 2 anni negli ultimi 5 antecedenti la data di presentazione della domanda, alle dipendenze di un'impresa avente come attività la produzione o la commercializzazione di beni o la somministrazione di alimenti e bevande, con mansioni di direzione e organizzazione delle vendite;

     

  • aver prestato la propria attività lavorativa, per 2 anni negli ultimi 5 antecedenti la data di presentazione della domanda, alle dipendenze di enti o società dei settori finanziario, assicurativo, creditizio o fiduciario, con svolgimento dell'attività di intermediazione finanziaria;

     

  • essere stato coadiuvante, per 2 anni negli ultimi 5 antecedenti la data di presentazione della domanda, di un'impresa esercente l'attività di produzione o di commercio di beni e servizi o di somministrazione di alimenti e bevande;

     

  • essere stato titolare o legale rappresentante, per almeno 2 anni nei 5 antecedenti la data di presentazione della domanda, di un'impresa esercente l'attività di produzione o di commercio di beni e servizi o di somministrazione di alimenti e bevande, con mansione di effettiva gestione operativa;

     

  • essere stato titolare di un'impresa artigiana, per almeno 2 anni negli ultimi 5 antecedenti la data di presentazione della domanda, che abbia venduto i suoi stessi prodotti;

     

  • Solo per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione europea diverso dall'Italia o in paese terzo, titolo professionale riconosciuto con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico; 

     

  • essere iscritto nel soppresso ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio (sono escluse le posizioni già cancellate). Attenzione: requisito valido fino al 12 maggio 2017; 

     

  • essere iscritto nell'apposita sezione del r.e.a.

 

REQUISITI PERSONALI:

  • avere raggiunto la maggiore età;

     

  • per i cittadini extracomunitari residenti in Italia:
    essere in possesso di un valido permesso di soggiorno per lavoro subordinato (anche in attesa di occupazione), o per lavoro autonomo o per motivi familiari.
    Devono invece essere convertiti in permessi di soggiorno per lavoro autonomo i seguenti:
    - permesso per motivi di studio
    - permesso per turismo
    - permesso per affari;

     

  • non essere dipendente da persone, associazioni o Enti Pubblici o privati, tranne il caso di chi effettua un part-time non superiore al 50% in un ente pubblico (NO nel settore privato) e da chi esercita l' attività di mediatore .

    In caso di società, i requisiti richiesti dalla Legge devono essere posseduti da tutti i legali Rappresentanti .

     

    Svolgimento dell’attività presso più sedi o unità locali

  • L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse;

     

  • Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività l’impresa nomina almeno un soggetto, amministratore o preposto in possesso dei requisiti di idoneità allo svolgimento dell’attività;

     

  • Mandato o lettera di incarico;

     

  • Il mandato è un contratto, pertanto deve essere sottoscritto sia dal mandante che dall’agente;

     

  • La lettera di incarico, invece, dovrà essere sottoscritta solo dal preponente/mandante e ad essa dovrà far seguito la conseguente lettera di accettazione dell’agente; in questo caso il contratto viene concluso attraverso un vero e proprio scambio di corrispondenza tra le parti;

     

  • La data di conferimento del mandato o quella della lettera di incarico deve essere uguale o precedente a quella della data di inizio attività (la data di inizio attività deve essere uguale alla data di presentazione della domanda/denuncia ovvero uguale alla data di invio della SCIA).

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

- Codice Civile – Titolo III- Dei Singoli contratti: Artt dal 1703 al 1765; 

 

- L. 3 maggio 1985, n. 204 : Disciplina dell' attività di agente e rappresentante di commercio;

 

- D.M.21 agosto 1985: Norme di attuazione della legge 3 maggio 1985, n. 204 , concernete la disciplina dell' attività di agente e rappresentante di commercio;

 

- D.lgs 30 dicembre 1999, n.507: Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzonatorio, ai sensi dell' art.1 della legge 25 giugno 1999, n. 205;

 

- D.Lgs 26 marzo 2010 n. 59 : Attuazione della diretiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno . Artt. 74 e 80;

 

- D.M. 26 ottobre 2011: Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli articoli 74 e 80 del D.Lgs 26 marzo 2010 n. 59 ;

 

- D.Lgs 6 agosto 2012, n. 147 : Disposizioni integrative del D.Lgs 26 marzo 2010 n. 59, recante attuazione della diretiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.

 

MODULISTICA

La modulistica ministeriale specifica per l'attività deve risultare compilata e sottoscritta (a seconda che il soggetto sia o meno dotato di firma digitale) ed allegata alla modulistica Registro Imprese nella pratica telematica. Per tale procedura si consiglia l' utilizzo del programma -web STARWEB, che ne permette la trasformazione in formato -xml, come richiesto dai relativi Decreti.

 

Modello Intercalare REQUISITI (C35)

 

C O S T I

 

SCIA

 

Diritti di segreteria

Società:

  • Euro 30,00

     

 Ditte individuali:

  • Euro 18,00

  •  Per i modelli I1 è necessario pagare l'imposta di bollo pari a Euro 17.50

     

Aggiornamento posizione RI/REA

  • Euro 18.00

     

Iscrizione nell'apposita sezione REA (solo persone fisiche)

  • Euro 18.00

  • Per i modelli I1 è necessario pagare l'imposta di bollo pari a Euro 17.50

     

Modifica legale rappresentante e nomina o modifica di preposto per le unità locali

  • Euro 30.00

 

INFORMAZIONI


Sig. ra Annamaria Nulli

eMail: annamaria.nulli@me.camcom.it

 

Sig.ra Claudia Buta

Tel.: +39 090/7772-259

eMail: claudia.buta@me.camcom.it

 


 

 

Data di redazione: 14/5/2019

 

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Elenco Spedizionieri



Lo spedizioniere è chiunque, in forma organizzata e continuativa, fa da intermediario tra colui che deve trasportare qualcosa via terra, via mare o via aria (committente) e colui che effettua il trasporto avvalendosi di mezzi propri (vettore).

 

Ai sensi dell’articolo 1737 del codice civile lo spedizioniere è colui che “assume l’obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie”.

 

La legge 14 novembre 1941, n. 1442 fornisce una definizione più ampia definendo gli spedizionieri come “gli esercenti di imprese che svolgono abitualmente attività di spedizione per terra, per mare e per aria, obbligandosi di provvedere in proprio nome o in nome del committente ed in ogni caso per conto del committente, alla stipulazione del contratto di trasporto col vettore, al compimento della spedizione od alle operazioni accessorie, o che, in base all’inquadramento in vigore, sono considerati spedizionieri”.

 

Non rientrano nella normativa che disciplina le imprese di spedizione (legge 14 novembre 1941 n. 1442)gli spedizionieri doganali: l'attività degli spedizionieri doganali accreditati presso le dogane della Repubblica a norma della legislazione vigente viene, a tutti gli effetti giuridici, riconosciuta quale professione qualificata avente per oggetto le materie: fiscale, merceologica, valutaria, e quant'altro si riferisce al campo doganale. Il titolo professionale di spedizioniere doganale spetta a coloro i quali abbiano ottenuto la nomina come tali, a norma della legislazione vigente. La nomina a spedizioniere doganale dà diritto alla iscrizione nell'apposito albo professionale. Tale iscrizione è obbligatoria per poter esercitare la professione di spedizioniere doganale.

 

Dal 8 maggio 2010 è entrato in vigore il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, che ha soppresso l'elenco degli spedizionieri tenuto dalla Camera di commercio, lasciando inalterata la necessità dei requisiti per l'esercizio dell'attività disciplinata dalla legge 14 novembre 1941 n. 1442.

 

L'ufficio del registro delle imprese verifica il possesso dei requisiti ed iscrive i relativi dati nel registro delle imprese assegnando la qualifica di impresa di spedizione.

 

Con decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26 ottobre 2011, in vigore dal 12 maggio 2012, sono disciplinate le modalità di iscrizione nel registro delle imprese dell'attività di spedizione e le modalità di passaggio dei requisiti delle imprese iscritte nel soppresso elenco.

 

REQUISITI PER L' ESERCIZIO DELL' ATTIVITA' 

Nel caso di società, l'oggetto sociale deve prevedere l'attività di spedizione in forma chiara ed esplicita.

I requisiti devono essere posseduti da:

  • titolare di impresa individuale;

     

  • tutti i legali rappresentanti di impresa societaria (compresi i consiglieri delegati);per le società ed organismi collettivi:

     

  • eventuali preposti all'attività commerciale;

     

  • comunque tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252;

 

Svolgimento dell'attività presso più sedi o unità locali - preposto

  • L'impresa che esercita l'attività in più sedi o unità locali presenta una S.c.i.a. per ciascuna di esse all'ufficio del registro delle imprese della Camera di commercio della provincia in cui è ubicata la localizzazione.

     

  • Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività, l’impresa nomina almeno un preposto, in possesso dei requisiti di onorabilità e professionali.



REQUISITI MORALI:

  • non essere stato condannato per delitti contro l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria, il commercio, il patrimonio, nonché per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

     

  • non essere sottoposto alle misure di prevenzione antimafia, divenute definitive, a norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, 13 settembre 1982, n. 646 (requisito che deve possedere anche ogni membro dell'organo amministrativo);

     

REQUISITI PROFESSIONALI:

devono essere posseduti da:

  1. titolare di impresa individuale;

  2. tutti i legali rappresentanti;

  3. eventuali preposti.

     

  • aver conseguito un diploma di istruzione secondaria di secondo grado in materie commerciali;

     

oppure

  • aver conseguito un diploma universitario o di laurea in materie giuridico-economiche;


oppure

  • aver svolto un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività, in qualità di titolare, legale rappresentante o dipendente impiegato di 1^ livello o dirigente con mansioni operative, per almeno due anni anche non continuativi nel corso dei cinque anni antecedenti alla data di presentazione della segnalazione certificata di inizio attività, presso un'impresa del settore, comprovato da idonea documentazione;


oppure 

  • solo per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione europea diverso dall'Italia o in paese terzo, titolo professionale riconosciuto con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

REQUISITI FINANZIARI:

  • Per l’esercizio dell’attività di spedizioniere occorre altresì la prestazione di una cauzione di euro 258,00 a favore della Camera di commercio cui l’impresa ha presentato la SCIA (per l’avvio dell’attività) a garanzia delle obbligazioni nascenti dall’esercizio dell’attività.

     

La cauzione può essere anche costituita tramite polizza cauzionale o fideiussione bancaria a favore della Camera di commercio della sede legale.

 

  1. capacità finanziaria: l'impresa deve essere in possesso dei requisiti di adeguata capacità finanziaria, comprovati da un capitale sociale sottoscritto e versato di almenoeuro 100.000,00.

     

  • Nel caso di società a responsabilità limitata, società in accomandita semplice, società in nome collettivo, occorre accertare l'ammontare del capitale sociale realmente sottoscritto e versato,e, qualora sia inferiore a euro 100.000,00, presentare prestazioni integrative fino alla concorrenza del limite di cui sopra, che possono consistere in fideiussioni rilasciate da compagnie di assicurazione o da aziende di credito.

     

  • Per le imprese individuali e le società cooperative l'adeguata capacità finanziaria è comprovata o dal possesso di immobili o da un deposito vincolato in denaro o titoli, nonché mediante le suddette garanzie fideiussorie e in ogni caso, per importo globale non inferiore alla cifra più volte richiamata.

     La cauzione può essere prestata in titoli di stato o mediante fideiussione bancaria.

     

    Svincolo della cauzione

  • In caso di cessazione dell’attività l’impresa deve chiedere al Registro delle imprese lo svincolo della cauzione.

     

Precisazioni in merito alle polizza fideiussoria o fideiussione bancaria

Le polizze fideiussorie possono essere rilasciate solo dalle imprese di assicurazioni autorizzate all’esercizio del ramo cauzioni ai sensi della legge 10 giugno 82 n. 348, art.1, lett. c.

L'elenco è consultabile sul sito dell'ISVAP all'indirizzo www.isvap.it


Nei contratti di fideiussione bancaria o di assicurazione devono essere indicati:

  • ente garantito: Camera di commercio di Messina;

     

  • causale della garanzia: la garanzia, rilasciata a copertura di eventuali inadempienze alle disposizioni della legge 1442 del 14.11.1941, s’intende prestata esclusivamente nell’interesse di beneficiari terzi che dovessero subire pregiudizi patrimoniali ed economici in conseguenza di inadempienze di natura professionale in cui lo spedizioniere contraente incorresse nello svolgimento dell’attività;

     

  • somma garantita: fino al raggiungimento del limite minimo previsto.



NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  • Codice Civile- Titolo III- Dei singoli contratti: Artt. Dal 1703 al 1765;

     

  • legge del 14 novembre 1941 n. 1442: istituzione di elenchi autorizzati degli spedizionieri;

     

  • legge 15 dicembre 1949. n 1138: Aumento dei limiti fissati dall' art. 10 della legge 14 novembre 1941 n.1442, per le cauzioni degli spedizionieri;

     

  • legge 10 giugno 1982, n. 348 :Costituzione di cauzioni con polizze fidejussorie a garanzia di obbligazioni verso lo Statao ed altri Enti pubblici;

     

  • decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, art. 2 comma 3;

     

  • decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno . Artt. 76 e 80-sexies;

     

  • decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 ottobre 2011 - Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercenti l'attività di spedizioniere disciplinata dalla legge del 14 novembre 1941 n. 1442, in attuazione degli articoli 76 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, in vigore dal 12 maggio 2012.

     

  • decreto legislativo 6 agosto 2012, 147 - Disposizoni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010 n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi del mercato interno.


 

MODULISTICA

La modulistica ministeriale specifica per l'attività deve risultare allegata alla modulistica Registro Imprese nella pratica telematica .Per tale procedura si consiglia l' utilizzo del programma -web STARWEB, che ne permette la trasformazione in formato -xml, come richiesto dai relativi Decreti.

 

Modello Spedizionieri (C38)

Modello Intercalare REQUISITI (C39)

 

 

C O S T I

 

SCIA

Euro 168,00 da effettuare sul c/c postale n. 8904 intestato all' Ufficio Tasse Concessioni Governative – Sicilia 


DIRITTI DI SEGRETERIA

Società
:

  •  Euro 30,00

     

Ditta individuale:

  • Euro 18,00

     

  • Per i modelli I1 è necessario pagare l'imposta di bollo pari a Euro 17,50 per la presentazione telematica.

     

Aggiornamento posizione RI/REA

  • Euro 18,00

     

Modifica legale rappresentante e nomina o modifica di preposto in società già attive:

  • Euro 30,00

     

INFORMAZIONI


 

Contatti:

Funzionario Direttivo sig.ra Francesca Bertuccio

Tel.: +39 090/7772-254
E-mail: francesca.bertuccio@me.camcom.it


 

 

Data di redazione: 4/5/2017

 

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Mediatori Marittimi



Il mediatore marittimo è colui che esercita la mediazione nei contratti di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e nei contratti di trasporto marittimo di cose.

Dal 8 maggio 2010 è entrato in vigore il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, che ha soppresso il ruolo interprovinciale dei mediatori marittimi tenuto dalle Camere di commercio, lasciando inalterata la necessità dei requisiti per l'esercizio dell'attività disciplinata dalla legge 12 marzo 1968 n. 478.

 

Il soppresso ruolo era interprovinciale ovvero una Camera di commercio gestiva il ruolo per più province in quanto l'attività di mediatore marittimo è svolta principalmente in aree portuali, pertanto il ruolo era tenuto da alcune Camere di commercio nella cui provincia si trovano uno o più porti. Di conseguenza l'iscrizione avveniva presso la Camera di commercio che teneva il ruolo stesso.

 

Con l'abolizione del ruolo l'iscrizione avviene presso il registro delle imprese della provincia in cui l'impresa esercita l'attività. L'ufficio dl registro delle imprese verifica il possesso dei requisiti ed iscrive i relativi dati nel registro delle imprese, se l'attività è svolta in forma d'impresa, oppure nel repertorio economico amministrativo (r.e.a.) .

 

Con decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26 ottobre 2011, in vigore dal 12 maggio 2012, sono disciplinate le modalità di iscrizione nel registro delle imprese delle attività di mediatore marittimo.

 

Il soppresso ruolo interprovinciale era diviso in due sezioni, una ordinaria e una speciale. In quest'ultima si iscrivevano i mediatori marittimi abilitati ad esercitare pubblici uffici; gli uffici pubblici riservati ai suddetti mediatori marittimi comprendono l'incarico di presiedere alle pubbliche gare per i contratti di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e di trasporto marittimo di cose e ogni altro incarico previsto dal codice civile o da altre leggi. Tali soggetti sono esclusi dalle disposizioni del decreto ministeriale; pertanto per i mediatori marittimi pubblici rimane in vigore, limitatamente alla parte pubblica del ruolo (ex sezione speciale), la disciplina della legge 478/69 e del d.p.r. 66/73.

 

REQUISITI PER L' ESERCIZIO DELL' ATTIVITA' 

Nel caso di società, l'oggetto sociale deve prevedere l'attività di mediazione nei contratti di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e i trasporto marittimo di cose in forma chiara ed esplicita.

I requisiti devono essere posseduti da:

  • titolare di impresa individuale;

  • tutti i legali rappresentanti di impresa societaria (compresi i consiglieri delegati);

  • procuratori;

  • eventuali preposti;

  • tutti coloro che svolgono, a qualsiasi altro titolo, l'attività di mediatore marittimo per conto dell'impresa.

     

REQUISITI MORALI

salvo che non sia intervenuta la riabilitazione,

  • non essere sottoposto alle misure di prevenzione antimafia, divenute definitive, a norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, 13 settembre 1982, n. 646 (requisito che deve possedere anche ogni membro dell'organo amministrativo);

  • non essere interdetto o inabilitato;

  • non essere stato condannato per reati contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, il patrimonio, per l'esercizio abusivo della mediazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni.

     

REQUISITI PROFESSIONALI

  • aver conseguito il diploma di scuola media inferiore ed aver superato apposito esame orale nei cinque anni precedenti presso la Camera di commercio;

Gli esami continuano ad aver luogo presso le Camere di commercio nelle quali era istituto il ruolo interprovinciale. Per informazioni visitare il sito della Camera di commercio di Messina.
oppure

  • solo per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione europea diverso dall'Italia o in paese terzo, titolo professionale riconosciuto con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico;

oppure

  • essere iscritto nella sezione ordinaria del soppresso ruolo interprovinciale dei mediatori marittimi (sono escluse le posizioni già cancellate);

oppure

  • essere iscritto nell'apposita sezione del r.e.a.


REQUISITI PERSONALI

  • non svolgere qualunque impiego pubblico o privato retrrhuito, fatta eccezione:

    1. per l'impiego presso imprese esercenti l'attività la mediazione nei contratti di costruzione, di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e nei contratti di trasporto marittimo di cose;

    2. dei dipendenti pubblici in regime part-time non superiore al 50% delle ore totali previste dal contratto.

       

REQUISITI FINANZIARI

  • Per l’esercizio dell’attività di mediatore marittimo, occorre altresì la prestazione di una cauzione di euro 258,00 a favore della Camera di commercio cui l’impresa ha presentato la SCIA (per l’avvio dell’attività) a garanzia delle obbligazioni nascenti dall’esercizio dell’attività.

  • La cauzione può essere prestata in titoli di stato o mediante fideiussione bancaria.

    Svincolo della cauzione

  • In caso di cessazione dell’attività l’impresa deve chiedere al Registro delle imprese lo svincolo della cauzione.

Svolgimento dell’attività presso più sedi o unità locali

  • L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse.

  • Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività l’impresa nomina almeno un soggetto in possesso dei requisiti di idoneità allo svolgimento dell’attività.

Data inizio attività

  • La data di inizio attività dichiarata nella modulistica Registro imprese/REA deve essere uguale alla data di presentazione della SCIA allo stesso Registro imprese (invio telematico).

     

NORMATIVA DI RIFERIMENTO 

  • legge 12 marzo 1968 n. 478, recante la disciplina della professione di mediatore marittimo;

  • decreto del Presidente della Repubblica 4 gennaio 1973 n. 66;

  • direttiva 12 dicembre 2006 n. 2006/123/CE - Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi nel mercato interno;

  • decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, attuazione della direttiva 2006/123/CE Artt. 75 e 80;

  • decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 ottobre 2011 - Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore marittimo disciplinata dalla legge 12 marzo 1968 n. 478, in attuazione degli articoli 75 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, in vigore dal 12 maggio 2012.

  • Decreto legislativo 6 agosto 2012, n. 147 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010 n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi del mercato interno.

     

MODULISTICA

La modulistica ministeriale specifica per l'attività deve risultare allegata alla modulistica Registro Imprese nella pratica telematica. Per tale procedura si consiglia l' utilizzo del programma -web STARWEB, che ne permette la trasformazione in formato -xml, come richiesto dai relativi Decreti.

 

Modello Mediatori Marittimi (C36)

Modello Intercalare REQUISITI (C37)


C O S T I

 

SCIA
Euro 168,00 da effettuare sul c/c postale n. 8904 intestato all' Ufficio Tasse Concessioni Governative – Sicilia (sono dovute nel caso in cui i soggetti nominati non risultano essere mai stati iscritti al soppresso ruolo)
Diritti di segreteria

Società
:

  • Euro 30,00

 

Ditta individuale:

  • Euro 18,00

  • Per i modelli I1 è necessario pagare l'imposta di bollo pari a Euro 17,50

 

Aggiornamento posizione RI/REA

  • Euro 18,00

 

Iscrizione nell'apposita sezione REA

  • Euro 18,00

  • Per i modelli I1 è necessario pagare l'imposta di bollo pari a Euro 17,50



Rilascio tessera personale di riconoscimento (modalità ancora da definire)

  • Euro 25,00

  • Imposta di bollo pari a Euro 14,62



Modifica legale rappresentante e nomina o modifica di preposto in società già attive

  • Euro 30,00.

  • Euro 168,00 da effettuare sul c/c postale n. 8904 intestato all' Ufficio Tasse Concessioni Governative – Sicilia (sono dovute nel caso in cui i soggetti nominati non risultano essere mai stati iscritti al soppresso ruolo)

     

 

MATERIE D'ESAME


getacro.gif (2 Kb) MATERIE ESAMI - Sez_Ordinaria

getacro.gif (2 Kb) MATERIE ESAMI - Sez_Speciale

 

MODULISTICA


doc.gif (2 Kb) Mediatori  Marittimi - ISTANZA AMMISSIONE ESAMI

 

INFORMAZIONI


 

Contatti:

Funzionario Direttivo sig.ra Francesca Bertuccio

Tel.: +39 090/7772-254
E-mail: francesca.bertuccio@me.camcom.it


 

 

Data di redazione: 31/3/2017

 

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Raccomandatari Marittimi



NORMATIVA DI RIFERIMENTO : Legge 4 Aprile 1977 n.135 DPR 18 dicembre 2001 n. 483

 

RACCOMANDATARIO MARITTIMO

 

E' raccomandatario marittimo chi svolge attività di raccomandazione di navi, quali assistenza al comandante nei confronti delle autorità locali o dei terzi, ricezione o consegna delle merci, operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, acquisizione di noli, conclusione di contratti di trasporto per merci con rilascio dei relativi documenti, nonché qualsiasi altra analoga attività per la tutela degli interessi a lui affidati.

Presso Camera di Commercio di località ove abbia sede una direzione marittima è istituito un Elenco di Raccomandatari Marittimi nel quale vengono iscritti coloro che sono abilitati a svolgere le attività sopraelencate in una località compresa nella circoscrizione della rispettiva direzione marittima. In tale elenco devono essere iscritti i titolari delle imprese individuali e gli amministratori delle società che hanno per oggetto della loro attività la raccomandazione di navi nonché gli institori di dette imprese e società.

 

REQUISITI GENERALI

Gli aspiranti all’iscrizione nell’elenco devono:

  • aver conseguito il diploma di scuola media superiore ;

 

REQUISITI MORALI

  • non avere subito condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio e contro il patrimonio, per contrabbando oppure per ogni altro delitto non colposo, per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni, ovvero per reati in materia valutaria per i quali la legge commini la pena della reclusione;

 

REQUISITI PROFESSIONALI

  • aver svolto almeno due anni di tirocinio professionale;
  • sostenere un esame orale tendente ad accertare la conoscenza degli usuali documenti del commercio marittimo, delle cognizioni giuridiche attinenti all'esercizio della professione, nonché alla lingua inglese.

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER SOSTENERE L’ESAME

  • domanda in bollo da euro 14,62 - utilizzando l'apposito modulo con firma semplice e fotocopia della carta d'identità in corso di validità del sottoscrittore;
  • dichiarazione esente da bollo - utilizzando l'apposito modulo con firma semplice e fotocopia della carta d'identità in corso di validità del sottoscrittore con la quale un raccomandatario marittimo iscritto in qualsiasi elenco raccomandatari marittimi dichiari che l'aspirante ha svolto almeno due anni di tirocinio professionale;
  • attestazione del versamento di euro 77,00, da effettuare sul c/c postale n. 111989 intestato alla Camera di Commercio di Messina o alla cassa camerale, indicando la seguente causale "Elenco Raccomandatari Marittimi - domanda d'esame".

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER L’ISCRIZIONE

  • domanda in bollo da euro 14,62 - utilizzando l'apposito modulo con firma semplice e fotocopia della carta d'identità in corso di validità del sottoscrittore;
  • attestazione del versamento di euro 31,00 da effettuare sul c/c postale n. 111989 intestato alla Camera di Commercio di Messina o alla cassa camerale  indicando la seguente causale "Elenco Raccomandatari Marittimi - domanda d'iscrizione";
  • attestazione del versamento di euro 168,00 nel c/c postale n. 8904 intestato all’ Ufficio Tasse  Concessioni Governative" indicando la seguente causale "Tassa di Concessione Governativa per iscrizione nell'Elenco Raccomandatari Marittimi";
  • cauzione a favore della Camera di Commercio rilasciata da compagnie di assicurazione o aziende di credito:    

Compartimento  di Messina cauzione €  5.000,00;

Compartimento di Milazzo cauzione €   5.000,00;

   

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER  VARIAZIONI

  • domanda in bollo da euro 16,00 - utilizzando l'apposito modulo con firma semplice e fotocopia della carta d'identità in corso di validità del sottoscrittore;
  • attestazione del versamento di euro 10,00 da effettuare sul c/c postale n. 111989 intestato alla Camera di Commercio di Messina o alla cassa camerale  indicando la seguente causale  "Elenco Raccomandatari Marittimi - domanda di  variazione.

 

MODULISTICA


Raccomandatari Marittimi - DOMANDA ESAMI

 

MODELLO ISCRIZIONE

MODELLO ISCRIZIONE PER TRASFERIMENTO

MODELLO VARIAZIONE

MODELLO CANCELLAZIONE

 

INFORMAZIONI


Indirizzo: Piazza Felice Cavallotti, n. 3 - 1° Piano

 

 

CONTATTI


 

Funzionario Direttivo sig.ra Francesca Bertuccio

Tel.: +39 090/7772-254
E-mail: francesca.bertuccio@me.camcom.it

 


 

 

Data di redazione: 29/1/2018

 

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Registro Speciale Ottici



 

DA LEGGERE CON ATTENZIONE

Circolare n. 3 del 12 febbraio 2014 Assessorato delle attività Produttive Regione Sicilia: "Nuove Modalità che Regolamentano le Iscrizioni, modifiche e cancellazioni".

 

Scarica la Circolare


 

Presso ciascuna Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura della Regione Siciliana è istituito il Registro Speciale esercenti l’attività di ottico ai sensi dell'art. 71, comma 1° della legge regionale n. 25 del 1° settembre 1993 e del Decreto del Presidente della Regione 1°giugno 1995, n.64.

Nel Registro speciale devono iscriversi coloro i quali svolgono o intendono svolgere attività consistente nell'approntamento, l'applicazione e la commercializzazione al pubblico dei mezzi ausiliari e correttivi dei difetti visivi, quali occhiali da vista e lenti a contatto, nonchè di beni e servizi accessori o comunque attinenti i prodotti suddetti.

 

REGOLAMENTO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 1 GIUGNO 1995 N. 64

Titolo I

Istituzione del Registro speciale degli esercenti l'attività di ottico

Art. 1

 1 - Presso ciascuna Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura della Regione Siciliana è istituito il Registro speciale degli esercenti l'attività di ottico, ai sensi dell'art. 71, comma 1° della legge regionale n. 25 del 1° settembre 1993.

2 - Nel Registro speciale, di cui al comma precedente, devono iscriversi coloro i quali svolgono o intendono svolgere attività consistente nell'approntamento, l'applicazione e la commercializzazione al pubblico dei mezzi ausiliari e correttivi dei difetti visivi, quali occhiali da vista e lenti a contatto, nonchè di beni e servizi accessori o comunque attinenti i prodotti suddetti.

 

 Art. 2

1 - Nel presente regolamento col termine "legge" si intende l'articolo 71 della legge regionale n. 25 del 1° settembre 1993, e col termine "ottico" si intende chiunque svolga attività consistente nell'approntamento e/o commercializzazione dei beni prodotti e servizi attinenti al settore ottico.

2 - Le disposizioni di cui al presente regolamento si applicano a tutti gli esercenti al pubblico, nel settore merceologico dell'ottica e della contattologia ai sensi del R.D. del 27 luglio 1934, n. 1265, operanti nel territorio della Regione Siciliana.

 

 Art. 3

 1 - Possono essere iscritti nel Registro speciale di cui alla legge esclusivamente coloro che sono in possesso del titolo di ottico rilasciato dalle scuole appositamente istituite ai sensi dell'art. 140 del T.U. leggi sanitarie (R.D. 27 luglio 1934, n. 1265) e del R.D. 31 maggio 1928, n. 1334 e successive modificazioni.

2 - L'iscrizione nel Registro speciale è a titolo personale. L'iscritto non può delegare le funzioni relative all'esercizio dell'attività di ottico, se non ad altro ottico iscritto nel Registro speciale. Nel caso di attività svolta in più punti vendita, il titolare della ditta individuale dovrà proporre, per ciascuno di essi - non direttamente gestito dallo stesso - un direttore tecnico iscritto nel Registro speciale, che sia in possesso dei requisiti di cui alla legge e al presente regolamento di esecuzione.

3 - Coloro i quali esercitano o intendano esercitare l'attività di ottico in forma di società, di qualsiasi tipo, dovranno iscrivere nel Registro speciale il legale rappresentante della società o un direttore tecnico ai sensi del secondo comma del presente articolo anche quando l'attività venga svolta in un solo punto vendita.

4 - La funzione di direttore tecnico in un punto vendita è incompatibile con l'esercizio dell'attività in forma di ditta individuale, nonchè con la nomina come direttore tecnico in altro punto vendita.

 

 Art. 4

1 - L'iscrizione nel Registro speciale dovrà essere richiesta presso la camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura della Provincia nel cui territorio ricade il Comune nel quale l'interessato ha stabilito la propria residenza.

2 - Nel caso in cui l'iscritto eserciti l'attività in un Comune di altra Provincia è tenuto a darne comunicazione alla Commissione di cui al successivo art. 8 per la tenuta del Registro presso la quale risulta iscritto, entro il termine di sessanta giorni, nonchè alla Commissione istituita presso la Camera di commercio nel cui ambito verrà esercitata la nuova attività.

 

Art. 5

1 - Coloro i quali alla data di entrata in vigore della legge di cui al presente regolamento di esecuzione esercitano l'attività di ottico, possono essere iscritti di diritto nel Registro speciale della Provincia in cui risiedono, previa presentazione di relativa istanza entro 12 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento.

2 - L'iscrizione di diritto di cui al comma precedente potrà essere richiesta a condizione che l'interessato sia in possesso di regolare autorizzazione amministrativa per la vendita al dettaglio rilasciata dalla competente autorità comunale ovvero richiesta ed in corso di rilascio e di titolo abilitante ai sensi dell'art. 3, comma 1 del presente regolamento.

 

Titolo II

Disposizioni inerenti l'iscrizione nel Registro speciale

Art. 6

1 - Per richiedere l'iscrizione nel Registro speciale di cui alla legge, coloro i quali intendono

esercitare l'attività di ottico devono:

a) avere raggiunto la maggiore età;

b) essere cittadini italiani o cittadini di uno degli Stati membri della CEE ovvero stranieri residenti nel territorio della Regione Siciliana;

c) avere il godimento dei diritti civili;

d) risiedere nella circoscrizione della Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura nel cui Registro speciale si intendono iscrivere;

e) essere in possesso del titolo di ottico rilasciato dalle scuole di cui all'art. 3, comma 1 del presente regolamento;

f) essere in possesso dei requisiti morali di cui all'art. 7 della legge n. 426 dell'11 giugno 1971 e successive modificazioni.

2 - I cittadini degli Stati membri della CEE e gli stranieri residenti avranno cura di certificare il possesso del titolo di ottico con la produzione dell'originale o di copia autenticata del titolo riconosciuto equipollente a quello di ottico in base alle vigenti norme in materia.

 

Art. 7 

1 - Per l'iscrizione nel Registro speciale l'interessato deve presentare domanda, in regola con l'imposta di bollo, alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura della Provincia nella quale risiede.

2 - Nella domanda il richiedente deve dichiarare il possesso dei requisiti di cui all'articolo precedente.

3 - Alla domanda devono essere allegati:

a) copia fotostatica di un documento idoneo a comprovare l'identità personale del richiedente, nonchè del certificato di attribuzione del numero di codice fiscale;

b) titolo di ottico in originale o in copia autenticata rilasciato dalle scuole di cui all'art. 3, comma 1, del presente regolamento, ovvero titolo equipollente di cui all'art. 6, comma 2, se trattasi di stranieri o di cittadini di uno degli Stati membri della CEE;

c) dichiarazione sostitutiva, redatta ai sensi della vigente normativa in materia, in cui il richiedente dichiara di essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 6, primo comma, lett. f), del presente regolamento;

d) attestazione comprovante l'avvenuto versamento dei diritti dovuti per l'iscrizione nel Registro speciale, nella stessa misura prevista dall'art. 27 del D.M. n. 375 del 4 agosto 1988.

 

Titolo III

Disposizioni inerenti la tenuta del Registro speciale

Art. 8

1 - Il Presidente della Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura provvede alle iscrizioni nel Registro speciale e alla tenuta del medesimo, avendo cura di acquisire il parere obbligatorio di una Commissione composta da quattro rappresentanti della categoria, designati - rispettivamente - due dalle organizzazioni degli esercenti l'attività di ottico a livello provinciale e due dalle organizzazioni degli esercenti l'attività di ottico a livello regionale.

2 - Ciascuna Commissione provinciale è nominata con deliberazione camerale e dura in carica quattro anni.

3 - Con le stesse modalità di cui al n. 2 del presente articolo si provvede alla nomina dei membri supplenti della Commissione di numero uguale a quelli effettivi.

4 - Qualora le designazioni di cui al comma 1 non pervengano entro i 60 giorni dalla richiesta, la Giunta camerale provvede alla nomina scegliendo i componenti tra soggetti appartenenti alle categorie indicate nello stesso comma.

5 - Svolge le funzioni di segretario della Commissione un funzionario della C.C.I.A.A., di qualifica non inferiore a dirigente, nominato dal Presidente della C.C.I.A.A., e che verrà, altresì, preposto all'Ufficio di segreteria della Commissione stessa per l'espletamento delle incombenze previste dall'art. 11.

6 - Avverso i provvedimenti del Presidente della Camera di commercio che negano le iscrizioni o dispongono la cancellazione dal registro, l'interessato può proporre ricorso ai sensi dell'art. 8 della legge n. 426 dell'11 giugno 1971 e dell'art. 2 della legge regionale n. 43 del 22 luglio 1972 e successive modificazioni.

 

Art. 9

1 - Per la validità delle deliberazioni della Commissione provinciale è necessaria la presenza di almeno due terzi dei componenti, effettivi o supplenti.

2 - L'ordine del giorno deve essere inviato ai membri effettivi almeno otto giorni prima della prima riunione e può essere modificato solo in presenza e con il consenso di tutti i membri della Commissione stessa. I membri della Commissione che non partecipano a tre sedute consecutive, senza giustificato motivo, decadono dall'incarico.

 

Art. 10

1 - Le spese per il funzionamento delle commissioni provinciali saranno totalmente a carico delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.

2 - Ai componenti della Commissione provinciale è dovuto il compenso che sarà deliberato dalla Giunta camerale in armonia alle vigenti disposizioni normative regionali.

 

Titolo IV

Disposizioni generali concernenti la tenuta del Registro speciale

Art. 11

1 - Nel Registro speciale debbono essere indicati:

a) nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza dell'iscritto;

b) data dell'iscrizione ed estremi della relativa deliberazione;

c) i provvedimenti disciplinari, amministrativi e penali;

d) le variazioni ed i trasferimenti, a qualsiasi titolo.

Va inoltre indicato qualora ne sussistano le condizioni:

e) se l'attività dell'iscritto è svolta in nome proprio o per conto di una impresa organizzata,

ovvero in qualità di direttore tecnico;

f) il punto vendita nel quale l'iscritto esercita attività ovvero per il quale è nominato a svolgere mansioni di direttore tecnico.

 

Titolo V

Modalità di svolgimento dell'attività di ottico

Art. 12

1 - Le autorità comunali preposte al rilascio delle autorizzazioni commerciali per la vendita al dettaglio accoglieranno le relative richieste di nuove autorizzazioni, e di subingresso in autorizzazioni precedentemente concesse, solo se corredate dalla certificazione comprovante l'avvenuta iscrizione del richiedente nel Registro speciale ai sensi della legge e del presente regolamento di esecuzione.

2 - Nella domanda il richiedente deve dichiarare di avere raggiunto la maggiore età; di essere cittadino italiano o cittadino di uno degli Stati membri della CEE; di essere nel pieno godimento dei diritti civili; ovvero straniero residente nel territorio della Regione Siciliana; di avere eletto domicilio in un Comune di una delle province della Regione Siciliana se cittadino di uno degli Stati membri della CEE.

3 - Nel rilascio delle autorizzazioni l'Autorità competente terrà conto del rapporto abitanti - negozi di ottica, al fine di assicurare, con l'indispensabile servizio agli utenti, la razionale distribuzione commerciale dell'offerta sul territorio.

4 - In generale, il rapporto sarà di un negozio di ottica per ogni 10.000 abitanti, salvo comprovate motivate e obiettive esigenze territoriali.

5 - Nei Comuni la cui popolazione non supera i 10.000 abitanti, l'Autorità comunale potrà comunque rilasciare anche due autorizzazioni con soggetti diversi.

6 - La distanza tra un esercizio e l'altro non potrà essere inferiore a mt. 350.

Tale distanza è misurata per la via pedonale più breve tra soglia e soglia degli esercizi stessi.

7 - I criteri di cui ai punti 4, 5 e 6 non si applicano agli esercizi in attività alla data di entrata in vigore del presente regolamento.


 

MODULISTICA


Intercalare p

Registro Attivita' Ottico - Comunicazione

Registro Attivita' Ottico - Iscr. Mod. Canc.


 

INFORMAZIONI


 

Contatti:

Funzionario Direttivo sig.ra Francesca Bertuccio

Telefono: 090/7772-254
E-mail: francesca.bertuccio@me.camcom.it


 

 

Data di redazione: 31/3/2017

 

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Registro Operatori in Metalli Preziosi


L'iscrizione presso il registro è necessaria per il commercio dei metalli preziosi e per il rilascio del marchio di identificazione del fabbricante, rilasciato dall'Ufficio Metrico Provinciale.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Legge 30.1.68, n.46 - DPR 30.12.70, n.1496 - Legge 4.6.91, n.188 - D.M. 8.7.93, n.361

PER CHI E'

Sono soggetti all'iscrizione al Registro dei metalli preziosi persone fisiche o società, aventi la "residenza", intesa come sede legale dell'impresa (individuale e non), nella provincia presso la cui Camera di Commercio richiedono l'iscrizione, che:

- vendono platino, palladio, oro ed argento in lingotti, verghe, laminati profilati e semilavorati in genere;
- fabbricano o importano oggetti contenenti i suddetti metalli.


REGISTRO NAZIONALE

Il Ministero dell'Industria pubblica annualmente il registro Nazionale degli assegnatari dei marchi di identificazione dei metalli preziosi.

La concessione del marchio di identificazione è soggetta a rinnovo annuale di 32,00 euro, se trattasi di aziende artigiane o di laboratori annessi ad aziende commerciali; 129,00 euro, se trattasi di aziende industriali; 258,00 euro, se trattasi di aziende industriali con più di 100 dipendenti.

Il versamento relativo al rinnovo annuale deve essere effettuato entro il mese di gennaio. Qualora venga effettuato oltre il mese di gennaio, agli inadempienti verrà applicata, ai sensi dell’art. 7, comma 3, del D.lgs 251/99, una indennità di mora pari ad un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo nel pagamento del diritto. Qualora il pagamento non venga effettuato entro l’anno, l’ufficio metrico procederà alla revoca della concessione ed al conseguente ritiro del marchio con la cancellazione dell’interessato dal registro degli assegnatari di marchio di identificazione.

La cancellazione dal Registro degli Assegnatari, oltre che per mancato rinnovo annuale del marchio di identificazione, avviene per cessazione dell’attività e l’assegnatario, unitamente alla dichiarazione di cessazione, deve riconsegnare TUTTI i punzoni. In caso di cancellazione per mancato rinnovo annuale, qualora l’assegnatario non riconsegni i punzoni nel termine fissato dalla Camera di commercio, si provvederà al ritiro forzato tramite gli Organi di Polizia Giudiziaria.

Della cancellazione dal Registro degli assegnatari viene data comunicazione sulla Gazzetta Ufficiale.


 

MODULISTICA 


Rinnovo Marchio Metalli Preziosi


 

INFORMAZIONI


Camera di Commercio – Messina

Indirizzo: Piazza Felice Cavallotti, n. 3 - 2° Piano

Fax: 090/774414

 

Istruttore Direttivo: sig. Raffaele Cucinotta

tel.0907772296 - e-mail raffaele.cucinotta@me.camcom.it

 


 

 

Data di redazione: 28/9/2017

 

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Periti ed Esperti


E' perito ed esperto chi, esercitando pubblicamente un'arte o una professione, è competente ad emettere un ponderato giudizio per accertare un fatto, stimare il valore o l'entità di una cosa.
L'iscrizione nel Ruolo dei periti e degli esperti non ha valore abilitante e perciò non obbligatoria per lo svolgimento di un'attività, ma ha una funzione di pubblicità conoscitiva (pubblicità-notizia), cioè di far conoscere agli utenti le persone ritenute idonee ad effettuare perizie in determinate categorie merceologiche, senza attribuire alcuna qualificazione esclusiva.

 

Il Ruolo è costituito infatti da un elenco di persone che, nel corso degli studi e/o delle attività professionali svolte, hanno acquisito un'approfondita conoscenza in uno o più campi e sono pertanto in grado di effettuare perizie su commissione.
Il Ruolo è distinto in categorie e sub-categorie comprendenti funzioni, merci e manufatti in relazione alle singole attività economiche di produzione e di servizi che si svolgono nella provincia, individuate da un Regolamento della Giunta Camerale di ciascuna Camera di Commercio.  

 

Chi deve iscriversi


Al ruolo dei periti e degli esperti possono iscriversi tutti coloro che vogliono effettuare perizie in determinati settori merceologici.
L'iscrizione, che non abilita all'esercizio dell'attività, ha una pura funzione di pubblicità conoscitiva, infatti non è obbligatoria ai fini dello svolgimento dell'attività stessa.

 

I periti e gli esperti iscritti nel Ruolo esercitano funzioni di carattere prevalentemente pratico; sono escluse tutte quelle attività professionali per le quali esistono Albi regolati da apposite disposizioni.

 

Requisiti Richiesti 


 

Requisiti generali

  • pieno esercizio dei diritti civili
  • avere conseguito il diploma di scuola media superiore
  • avere la cittadinanza italiana o Unione Europea

 

Requisiti morali

  • non trovarsi in stato di fallimento
  • non avere subito condanne
    1. per delitti contro la pubblica amministrazione
    2. per delitti contro l'amministrazione della giustizia
    3. per delitti contro la fede pubblica
    4. per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio
    5. per i delitti contro il patrimonio
    6. per contrabbando
    7. per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni
    8. per reati in materia valutaria per i quali la legge commini la pena della reclusione
  • non essere sottoposto alle norme di cui al decreto legislativo n. 490 dell'8.8.1994 e alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423
  • non trovarsi in stato di fallimento

 

Requisiti di carattere professionale

Chi vuole iscriversi deve dimostrare l'esperienza professionale e la perizia acquisita nel settore di interesse.


A titolo esemplificativo si elencano i seguenti requisiti:

  • avere già effettuato perizie o formulato pareri nell'ambito delle categorie merceologiche di interesse
  • essere in possesso di titoli di studio di carattere tecnico professionale specifico a seconda delle categorie merceologiche per le quali si richiede l'iscrizione, o l'aver frequentato corsi professionali
  • avere ottenuto particolari riconoscimenti nell'ambito di attività svolte (es: certificati di brevetti depositati, attestati o qualifiche di merito)
  • essere iscritti in Albi qualificanti a carattere tecnico-operativo;
  • avere redatto o pubblicato articoli o testi a carattere tecnico aventi per oggetto argomenti inerenti alle categorie merceologiche per le quali si richiede l'iscrizione
  • avere presentato a conferenze o convegni memorie o relazioni aventi per oggetto argomenti inerenti alle categorie merceologiche per le quali si richiede l'iscrizione.

 

MODULISTICA


DOMANDA   DI   ISCRIZIONE  NEL  RUOLO  DEI  PERITI  E  DEGLI  ESPERTI


REGOLAMENTO  PER  LA  FORMAZIONE  DEL RUOLO - 2013


Elenco Iscritti - 2018


ELENCO CATEGORIE E SUB-CATEGORIE


DOMANDA DI RICHIESTA RILASCIO TESSERA DI RICONOSCIMENTO


RICHIESTA RILASCIO  RINNOVO TESSERA  DI  ISCRIZIONE


DOMANDA DI AMPLIAMENTO ISCRIZIONE NEL RUOLO DEI PERITI E DEGLI ESPERTI


MODELLO COMUNICAZIONE VARIAZIONE RESIDENZA/VARIE


 

 

INFORMAZIONI


Camera di Commercio, 1. piano

 

dott.ssa Giusy D’Arrigo

Tel. +39 090/7772-226

mail: giusy.darrigo@me.camcom.it


  

 

Data di redazione: 18/7/2019

 

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Ruolo Conducenti


La legge nazionale n. 21 del 15.01.1992 ha istituito il Ruolo dei Conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea.

La Regione Siciliana l'ha recepita con legge n. 29 del 06.04.1996.

L'applicazione definitiva è stata fatta con legge regionale n. 13 del 09.08.2002.

L'iscrizione riguarda tutti coloro che intendono esercitare l'attività di conducenti di autovetture, motocarrozzette, natanti e veicoli a trazione animale per un massimo di nove posti compreso il conducente.

L'iscrizione è subordinata al superamento di un esame scritto (quiz) ed orale.

Per quanto attiene la normativa di riferimento e la modulistica fare riferimento agli appositi link in calce a questa pagina.


 

ALLEGATI


Legge 21 del 15.01.1992

Legge regione sicilia n. 29 del 06.04.1996

Legge regione sicilia n. 13 del 09.08.2002

 

MODULISTICA


Domanda di Iscrizione ed Esami al Ruolo Conducenti

 

 

INFORMAZIONI


Indirizzo : Messina, piazza Cavallotti, 3 - Piano Terra

dott. Angelo Salvo

tel. +39 090 7772 297
fax 090 674644

e-mail angelo.salvo@me.camcom.it

 

Data di redazione: 7/6/2018

 

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