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Il Diritto Annuale - CCIAA di Messina

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Il Diritto Annuale



 

getacro.gif (2 Kb) Diritto Annuale 2017

getacro.gif (2 Kb) DIRITTO ANNUALE 2017 - SEZIONE ORDINARIA

getacro.gif (2 Kb) DIRITTO ANNUALE 2017 - SEZIONE SPECIALE 

getacro.gif (2 Kb) Art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435 e s.i.m. - modifica termini versamento diritto annuale

 



 

*** ATTENZIONE ***

 

Relativamente all’AVVISO DIRITTO ANNUALE 2016 si precisa che le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di euro 144,00 per ogni unità locale. La predetta precisazione al fine del perfetto calcolo del diritto camerale per tutte le imprese che pagano in misura del fatturato realizzato nell’anno 2015.

TUTTE LE IMPRESE HANNO L’OBBLIGO DEL PAGAMENTO DEL DIRITTO CAMERALE ENTRO IL 16 GIUGNO 2016. CIO’ EVITERA’ LE SANZIONI E GLI INTERESSI.

L’informativa “PAGAMENTO DIRITTO ANNUALE 2016” è stata inviata per Posta Elettronica Certificata.

 



 

 

*** ATTENZIONE ***

Casellario Unico Telematico

 

Messina, 28 aprile 2016. La Camera di commercio comunica che le richieste di pagamento provenienti da “Casellario Unico Telematico Imprese – Imprese Settori Commercio Industria Artigianato e Agricoltura” non sono inviate dall’Ente camerale di Messina. Nell’invitare l’utenza a prestare attenzione, la Camera di commercio ribadisce che l’unico tributo che viene richiesto alle imprese è il diritto camerale annuale.

 



 

Avviso Diritto Annuale 2016

 



 

Diritto Camerale Anno 2015

 

PROROGA DIRITTO CAMERALE 2015

 

Scarica la determina S.G. n. 10 del 25/2/2015

Diritto Camerale 2015 - Sez. Ordinaria

Diritto Camerale 2015 - Sez. Speciale

 

 



 

 

Decreto del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanza 8 gennaio 2015 recante "Determinazione delle misure del dirirro annuale dovuto per l'anno 2015 alle Camere di Commercio ai sensi dell'articolo 18 della legge 1993, n. 580 e successive modificazioni"

 

Scarica la nota

 



 

Applicazione del diritto annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle Imprese e nel REA a decorrere dal 1° gennaio 2015

 

Scarica la Nota

Determina nr. 02_2015 - Applicazione Diritto Camerale Nuove Iscrizioni

 



 

 

FLUSSI DI FATTURATO DELLE IMPRESE ASSICURATIVE E DI ALTRE IMPRESE IL CUI FATTURATO NON RISULTA DAI MODELLI IRAP

 

Scarica la Nota

 



 

*** NOTA IMPORTANTE ***

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13.06.2014 "Proroga dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni presentate dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore" - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16.06.2014

 

Nota n. 113398 - G.U. n. 137 del 16.06.2014

Nota n. 114302 del 20.06.2014 (Rettifica alla nota n. 113398) 

 

 


 

 


Del. Commiss. nr. 02-2014 del 29 gennaio 2014 - Diritto Annuale

Diritto Camerale 2014 - Sez. Ordinaria

Diritto Camerale 2014 - Sez. Speciale

 

Diritto Annuale 2013 - Art.18

Diritto Annuale 2013 - Sez. Ordinaria

Diritto Annuale 2013 - Sez. Speciale

 

IMPORTI DIRITTO ANNUALE 2013 PER LE IMPRESE GIA' ISCRITTE ALLA DATA DELL' 1/1/2013. NELLA SEZIONE ORDINARIA DEL REGISTRO IMPRESE  E NELLA SEZIONE SPECIALE

 

Costo Visura Diritto Annuale - Det. nr. 56 del 01/07/2014

 



Presupposto del diritto

 

Ogni impresa iscritta o annotata al Registro Imprese della Camera di Commercio è tenuta, ai sensi dell’art.18 c.1 lett.b) della Legge n.580/1993, al pagamento di un diritto annuale.

 

 

Soggetti obbligati al pagamento del diritto

 

Sono tenute al pagamento di tale diritto le imprese che alla data del 1° gennaio di ogni anno sono iscritte o annotate nel Registro Imprese, nonché le imprese iscritte o annotate in detto registro nel corso dell’anno di riferimento.

L’importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell’anno.

Nel caso di trasferimento della sede legale o principale dell’impresa in altra provincia, il diritto si deve versare alla Camera di Commercio dove è ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio o alla diversa data se l’impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento.

 

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale.

 

 

Modalità di determinazione del diritto e termini per il versamento

 

La Camera di Commercio provvede ad inviare, entro il 15 maggio di ogni anno, a tutte le imprese una lettera informativa contenente i dati del soggetto passivo, la sua posizione nei confronti dell’ente, nonché i dati necessari all’autodeterminazione del diritto dovuto dalle società di capitale.

Il diritto dovuto è versato, in unica soluzione, entro il 16 Giugno, termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte.

Il versamento può, eventualmente, essere eseguito entro il 16 Luglio maggiorando l’importo dello 0,40% in più.

Le imprese di prima iscrizione devono versare il diritto, entro 30 giorni dalla data di iscrizione o annotazione al Registro Imprese utilizzando il modello F24.

Le Sanzioni

Ai sensi dell’art.18 c.3 della Legge 29/12/93 n.580, modificato dall’art.17 della Legge 23/12/99 n.488 e dall’art.44 della Legge 12/12/2002 n.273, nei casi di tardivo od omesso versamento verrà applicata una sanzione amministrativa nei modi e nelle misure stabilite dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive n.54 del 27/1/2005 e dal Regolamento sulle sanzioni adottato dalla Camera di Commercio.

 

Ravvedimento operoso

 

Qualora la violazione non sia stata già contestata, ai sensi dell’art.13 del D.Lgs.n.472/1997 e successive modifiche e integrazioni, l’impresa può usufruire del ravvedimento operoso versando una sanzione ridotta al 6% entro un anno dalla scadenza del termine di pagamento del diritto.

Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del diritto o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori commisurati sul diritto, calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno, dal giorno di scadenza del termine originario a quello in cui viene effettivamente eseguito il pagamento del diritto.

 

 

Cessazione dell’obbligo del pagamento del diritto

 

 

  1. Tutte le imprese per le quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall’anno solare successivo a quello in cui è stato adottato il provvedimento, tranne i casi in cui sia stato autorizzato, e fino a quando non sia cessato, l’esercizio provvisorio dell’impresa.

     

     

  2. Le imprese individuali cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall’anno solare successivo a quello in cui è cessata l’attività, sempre che la relativa domanda di cancellazione sia presentata entro il 30 gennaio successivo alla data di cessazione dell’attività.

     

     

  3. Le società e gli altri soggetti collettivi cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall’anno solare successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio finale di liquidazione a condizione che la relativa domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese sia presentata entro il 30 gennaio successivo all’approvazione del bilancio finale.

     

     

  4. Le società cooperative, nel caso di cui all’art.2544 C.C., cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall’anno solare successivo a quello della data del provvedimento che ha comportato lo scioglimento per atto dell’Autorità Governativa.

     

 

 

IMPORTANTE

 

Il mancato o incompleto pagamento del diritto camerale negli ultimi cinque anni, anche per una sola annualità, comporta l’inibizione del rilascio dei certificati sia al Registro Imprese che all’Albo delle Imprese Artigiane, così come previsto dalla delibera della Giunta Camerale n.28 del 6/2/2004.

La Camera di Commercio di Messina, con delibera di Giunta n.27 del 6/2/2004, applica, a decorrere dall’anno 2004, la maggiorazione del 20% sulla misura del diritto determinata annualmente dal Ministero delle Attività Produttive con apposito decreto. 

Informazioni

Camera di commercio di Messina
piazza Cavallotti, 3  - 1° piano 

 

 

Responsabile del servizio

Funzionario Direttivo: Dott. Giulia Maria Rosaria Coluccia
Tel. 0907772221
Fax  090674644
e-mail: diritto.annuale@me.camcom.it


 

 

Data di redazione: 1/6/2017

 

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