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Mediazione e Conciliazione - CCIAA di Messina

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Mediazione e Conciliazione


“La Mediazione è un procedimento volontario, riservato ed informale, finalizzato a superare un conflitto tra due o più parti con l’aiuto di un terzo (il mediatore), imparziale, neutrale ed indipendente, il cui ruolo è quello di facilitare il raggiungimento di un accordo volontario, soddisfacente e reciprocamente vantaggioso”.

 

Di Mediazione, anzi di Conciliazione, visto che la scelta del termine mediazione in Italia è più recente, si torna a parlare nel nostro Paese nei primi anni ’90.  L’Istituto, già presente e noto nel nostro ordinamento, era stato accantonato per lunghi decenni a favore di un intervento pubblico sempre più forte nella gestione del contenzioso.

Le vere protagoniste di questo nuovo corso sono le Camere di commercio: la legge n. 580 del 29 dicembre 1993, recante la riforma degli Enti Camerali, modificato dal Decreto legislativo 23/2010, ha avviato (art.2) un processo legislativo volto a valorizzare le modalità stragiudiziali di composizione dei conflitti, identificando nelle Camere stesse i soggetti istituzionalmente preposti all'amministrazione delle procedure conciliative ed arbitrali volte ad offrire ad imprenditori, consumatori ed utenti modalità di accesso alla giustizia caratterizzate da bassi costi e tempi brevi.

La Conciliazione è uno strumento basato sull’effettiva volontà delle parti di collaborare per giungere alla soluzione della controversia.

La Camera di Conciliazione è iscritta al n. 76 del Registro degli Organismi tenuto dal Ministero della Giustizia.

 

Con il recente D.L. 69 del 21 giugno 2013 è stato reintrodotto l’istituto della Mediazione civile obbligatoria per numerose tipologie di causa. Rispetto, però, all’originario Decreto legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, vengono escluse le controversie che riguardano i danni da circolazione stradale; vengono ridotti nettamente i costi per la mediazione e si dà più risalto alla figura dell’avvocato nel procedimento.

La domanda di mediazione va presentata obbligatoriamente per quelle materie che rientrano nell’ambito della mediazione obbligatoria e che, alla luce del nuovo decreto del fare sono: Affitto di aziende, Comodato, contratti bancari, contratti finanziari, diritti reali, divisione e comunione tra coniugi, locazioni, patti di famiglia, risarcimento danni da responsabilità medica, risarcimento danni da diffamazione a mezzo stampa o ad altro mezzo di pubblicità, successioni ereditarie.

 

Le modifiche del “Decreto del Fare” (d.l. 69/2013 convertito con modif. in l. 98/2013) prevedono, in particolare:


1) L’introduzione della competenza territoriale;
2) La condizione di procedibilità per il primo incontro di mediazione relativamente alle stesse materie obbligatorie (con l’aggiunta della sanitaria) già prima della decisione della Consulta, a eccezione dell’RC Auto;
3) La riduzione a 3 mesi della durata del procedimento;
4) La previsione del primo incontro informativo gratuito, salvo che per le spese di avvio, da svolgere entro 30 giorni dal deposito della domanda;
5) L’assistenza legale obbligatoria per le mediazioni che rientrano nelle materie oggetto di condizione di procedibilità;
6) La previsione degli avvocati quali mediatori di diritto, previa acquisizione di una specifica formazione;
7) La reintroduzione delle previsioni collegate all'obbligatorietà della mediazione che erano state abrogate con la Sentenza della Consulta (come, ad esempio: il gratuito patrocinio, il dovere informativo dell’avvocato, le indennità ridotte per la mediazione obbligatoria).

 

La Mediazione

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 28 del 4 marzo 2010 si attua la prima normativa organica sulla conciliazione / mediazione approvata in Italia.

La Mediazione offre la possibilità di raggiungere la composizione delle controversie civili e commerciali, vertenti su diritti disponibili, tra due o più soggetti, tramite l’assistenza di un mediatore indipendente, imparziale e neutrale. Il procedimento di mediazione offre, ancora con più efficacia, di risolvere le controversie con:

 

- rapidità perché sono brevi i tempi intercorrenti tra la presentazione della domanda ed il primo incontro tra le parti, tenendo conto che il procedimento deve concludersi entro quattro mesi dal deposito della domanda;

 

- semplicità perché il procedimento si svolge senza alcuna formalità e le parti sono libere di decidere se farsi assistere da un difensore o da un consulente di fiducia;

 

- riservatezza perché tutti coloro che intervengono nell’ambito del procedimento sono tenuti alla riservatezza di quanto emerso durante l’incontro; inoltre le dichiarazioni rese o le informazioni acquisite durante l’incontro non possono essere utilizzate in alcun modo in un eventuale successivo giudizio;

 

- economicità perché rispetto alle procedure ordinarie giudiziali i costi sono contenuti e comunque predeterminati.

  

Il procedimento di Mediazione

Il procedimento di mediazione è disciplinato da un Regolamento adottato dalla Camera di Conciliazione per adeguare gli strumenti del Servizio alle recenti direttive in materia di mediazione. La mediazione può essere avviata:

- su iniziativa volontaria di parte;

- in virtù di un’apposita clausola contrattuale o statutaria;

- su invito del giudice.

 

Come avviare una mediazione

Per presentare la domanda di mediazione, occorre utilizzare l'apposita domanda di avvio. Nel caso la domanda di mediazione sia proposta da più parti istanti e/o con più parti invitate, si invita a compilare ulteriori moduli integrativi ovvero le parti possono, se d’accordo, depositare una domanda congiunta.

Unitamente al deposito della domanda, è necessario allegare la ricevuta attestante il pagamento delle spese di conciliazione (€ 40 oltre Iva).

Il pagamento deve avvenire secondo le modalità indicate nella sezione costi.

Il deposito della domanda può avvenire:

- per posta all’indirizzo: Camera di Conciliazione della Camera di Commercio di Messina - Piazza Cavallotti, 3 - 98122 Messina;

- per posta elettronica all'indirizzo: provveditorato@me.camcom.it

- P.e.c.:  provveditorato.cciaame@legalmail.it

- per fax al n°090774945 -090674644

- di persona, presso gli uffici della Segreteria Camera di Conciliazione, previo appuntamento telefonico. La Segreteria provvede al rilascio di una copia della domanda recante l'attestazione di deposito, nonché della fattura per le spese di avvio.
Se la domanda risulta completa il Responsabile procede all'istruzione della pratica, comunicando alle parti la data del primo incontro di mediazione.

 

Irricevibilità della domanda di mediazione

Qualora la domanda risulti mancante della sottoscrizione o della copia del documento d’identità del sottoscrittore, sarà considerata irricevibile e, pertanto, rifiutata dalla segreteria.

 

Sospensione della domanda di mediazione

Qualora la domanda risulti incompleta per mancanza di alcuni elementi (generalità delle parti, oggetto e/o valore della controversia, ragioni della pretesa, attestazione del versamento delle spese di avvio), la domanda viene tenuta in sospeso e la parte richiedente viene invitata a provvedere al suo perfezionamento entro il termine di 7 giorni dal ricevimento della comunicazione, decorsi inutilmente i quali non si darà inizio alla procedura.


Costi

I costi comprendono le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione (come indicato nell’apposito Tariffario). Spese di avvio: € 40,00 oltre IVA.
Le spese di avvio sono comunque dovute e sono da versare a cura della parte istante al deposito della domanda e a cura della parte che accetta al momento della sua adesione al procedimento. Le spese di avvio sono a valere sulle spese di mediazione.
Pertanto sono previste nuove indennità per il servizio di mediazione di cui alla tab. A art.16 c.4 del DM 18.10.2010 n. 180. Tali tariffe non si applicano alle controversie in materia di telecomunicazione e subforniture.

 

Modalità di pagamento

Il pagamento delle spese, sia di avvio che di mediazione, deve avvenire con una delle seguenti modalità:

- tramite bonifico bancario sul c.c. intestato a CAMERA DI COMMERCIO DI MESSINA
BANCA UGF – Sede Messina Via XXVII Luglio

IBAN: IT09L0312716504000000011123


Normative di riferimento

1. Controversie tra imprese e tra imprese e consumatori (l.580/93 e d.lgs.n.206 del 2005)

2. Controversie in materia di fornitura di servizi di energia e gas (l.n.481/95);

3. Controversie in materia di subfornitura (l.n.192/98);

4. Controversie in materia di turismo (l.n.135/2001)

5. Controversie in materia di telecomunicazioni ( del.n.182/02/07cons dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni);

6. Controversie in materia societaria (d.lgs. n.5/2003);

7. Controversie in materia di franchising (l.129/2004)

8. Controversie in materia di patto di famiglia (l.n.55/2006)

9. Controversie in materia di tinto lavanderie (l.n.84/2006)

10. Decreto legislativo 4 marzo 2010 n.28 sull’attuazione dell'art.60 della l.18 giugno 2009 n.69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali.

11. Decreto Ministeriale 18 ottobre 2010 n. 180

Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell'elenco dei formatori per la mediazione, nonché l'approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28

 

getacro.gif (2 Kb) REGOLAMENTO DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE

 

LA MODULISTICA E I TARIFFARI NON DISPONIBILI SONO IN AGGIORNAMENTO

 

 

Modello di Avvio Domanda di Mediazione
Modello di  NON Adesione Mediazione
Modello Domanda di Mediazione Congiunta
Modello Gratuito Patrocinio

 

 

 

 

 

 

 

 

TARIFFARIO

Tariffario Mediazione Obbligatoria
Tariffario Mediazione Volontaria
Tariffario per Conciliazioni in Materia di Telecomunicazioni, Energia, Gas e Subforniture

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI

CAMERA DI CONCILIAZIONE della Camera di Commercio di Messina

Piazza Cavallotti,3 - 98122 Messina

 

Segreteria della Camera di Conciliazione

Funzionario d.vo Sig.ra Giuseppina Padalino

Tel. +39 090-7772 279-280

fax +39 090-774945/674644

e-mail: provveditorato@me.camcom.it
P.E.C.: mediaconciliazione.cciame@me.legalmail.camcom.it

 


 

 

Data di redazione: 23/6/2017

 

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