Sabato 2 Maggio 2026
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Sono circa 200 le persone che, negli ultimi due anni, si sono rivolte allo Sportello Sni della Camera di commercio per avviare un percorso imprenditoriale. Le idee presentate hanno riguardato principalmente Turismo, E-commerce, Marketing, Ristorazione e Bar, mentre minore interesse è stato registrato per Informatica, Trasporti e Artigianato. I dati sono stati presentati oggi al Palazzo camerale durante l’evento “Investire, innovare, vivere l’impresa. La nuova roadmap: dagli incentivi ai mestieri del futuro”.
«Lo Sportello Servizio nuove imprese offre un sostegno concreto a chi vuole avviare un’attività – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – sempre più aspiranti imprenditori riescono a trasformare la propria idea in un progetto concreto, grazie ai servizi offerti, e i dati confermano un crescente interesse verso l’autoimprenditorialità a Messina. Lo dimostrano anche le pratiche del Registro imprese, quasi raddoppiate negli ultimi cinque anni: da 24.365 nel 2020 a 40.558 nel 2025».
Il presidente ha poi evidenziato i progressi organizzativi ottenuti dall’Ente: «Gli uffici hanno raggiunto un elevato livello di efficienza, riducendo drasticamente i tempi di evasione delle pratiche – dal 79,2% di cinque anni fa all’attuale 17,1% – grazie a un’organizzazione sempre più snella e performante». La segretaria generale, Paola Sabella, ha inoltre illustrato i servizi messi a disposizione da Infocamere per facilitare l’accesso digitale alle procedure amministrative e semplificare ulteriormente i rapporti tra imprese e Pubblica amministrazione.
All’incontro, moderato dalla giornalista Marianna Barone, responsabile Comunicazione dell’Ente camerale, è intervenuta anche l’assessora comunale alle Politiche giovanili, Liana Cannata, che ha sottolineato il ruolo del progetto NEETWork ME nel promuovere orientamento, formazione e cultura d’impresa tra i giovani, in sinergia con la Camera di commercio.
Sono intervenute, inoltre, Maria Laura Vadalà e Pia La Rocca, rispettivamente responsabile organizzativo e referente operativo dello Sportello Sni, e Cettina Scaffidi, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio e coordinatrice del Tavolo interprofessionale dei Comitati pari opportunità. La mattinata si è conclusa con le testimonianze degli imprenditori Domenico Lo Presti e Francesca Messina. Presenti all’evento delegazioni di studenti degli istituti “Jaci-Caio Duilio”, “Verona Trento” e “Antonello”.


L’Ente camerale promuove azioni concrete per favorire la libertà delle donne attraverso lo sviluppo di idee imprenditoriali, supportate anche da corsi per l’educazione finanziaria.
In quest’ottica, particolarmente rilevante è, altresì, l’attività che svolge attraverso il Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio, oltre alla collaborazione fattiva e continua con l’ufficio della Consigliera di parità. Il Tavolo interprofessionale dei Comitati pari opportunità degli ordini professionali della provincia, istituito alla Camera di commercio di Messina, è un’altra azione che va in questa direzione.
A oggi, sono 14.623 le imprese femminili registrate in provincia di Messina, rappresentate maggiormente nei settori Commercio (4.029), Agricoltura, silvicoltura e pesca (1.754) e Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (1.498). L’auspicio è che l’imprenditoria in rosa possa crescere sempre più, affermando di fatto anche l’autonomia delle donne.
La Camera di commercio, che già da tempo ha adottato al proprio interno il linguaggio di genere, proseguirà nelle iniziative di sensibilizzazione volte a contrastare la violenza di genere in tutte le sue sfaccettature.


Sarà presentato mercoledì 3 dicembre alle 10, nella sala Consulta del Palazzo camerale, il bilancio di due anni di attività dello Sportello servizi nuove imprese della Camera di commercio, con una fotografia sulle principali richieste presentate e sui settori più gettonati dagli aspiranti imprenditori.
L’evento “Investire, innovare, vivere l’impresa. La nuova roadmap: dagli incentivi ai mestieri del futuro” sarà aperto dai saluti del presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina; della segretaria generale, Paola Sabella; e dell’assessora comunale alle Politiche giovanili, Liana Cannata. Relazioneranno, Maria Laura Vadalà e Pia La Rocca, rispettivamente responsabile organizzativo e referente operativo dello Sportello Sni dell’Ente camerale; e Cettina Scaffidi, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio e coordinatrice del Tavolo interprofessionale dei Comitati pari opportunità degli ordini professionali della provincia. Infine, gli imprenditori Domenico Lo Presti e Francesca Messina racconteranno la propria esperienza.






E’ stato presentato questa mattina, nella sala Consulta del Palazzo camerale, il volume “Governo dell’economia e rappresentanza funzionale. Un profilo istituzionale (1861/1937)” della prof. Carmen Trimarchi. «Siamo lieti di presentare in Camera di commercio il volume della prof. Trimarchi – afferma il presidente dell’Ente camerale, Ivo Blandina – che è il risultato di un lungo lavoro di ricerca, volta a illuminare la storia istituzionale del sistema camerale italiano».
All’incontro, aperto dai saluti del presidente Blandina e dell’assessore comunale Massimo Finocchiaro, sono intervenuti Luigi Chiara, ordinario di Storia contemporanea all’Università; Giovanni Moschella, ordinario di Diritto pubblico all’Università; e la segretaria generale della Camera di commercio, Paola Sabella. Moderatore, Alessandro Morelli, ordinario di Diritto pubblico e direttore del dipartimento di Scienze politiche e giuridiche dell’Università.
«Lungo tutta la Penisola, e Messina rappresenta un esempio eloquente, le Camere di commercio costituivano lo specchio di classi commerciali e produttive che ambivano a divenire “nazionali” – dichiara l’autrice - la cui azione si snodava lungo traiettorie fortemente differenziate, segnate delle specifiche realtà di appartenenza, ma che potevano vantare quale comune denominatore proprio la presenza al loro fianco delle locali Camere di commercio, protagoniste di una storia oramai ultracentenaria».
