Notizie

Mercoledì 6 Maggio 2026

Novità dallo SNI

Sportello SNI: disponibili anche le informazioni sugli incentivi inerenti lo sviluppo delle competenze specialistiche delle Pmi e sulla "Nuova Sabatini" per l'anno 2026

 

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Ultima modifica: Mercoledì 6 Maggio 2026
Martedì 24 Marzo 2026

App Impresa Italia - Porta la tua azienda sempre con te

 

Ultima modifica: Martedì 24 Marzo 2026
Venerdì 13 Marzo 2026

Convegno sulla Cucina Italiana

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Ultima modifica: Venerdì 13 Marzo 2026
Venerdì 13 Marzo 2026

L'Italia in Chiave di Genere

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Ultima modifica: Martedì 24 Marzo 2026
Giovedì 5 Marzo 2026

UNI/PdR 125:2022 - survey UNI per il futuro della certificazione di Parità di Genere. Dai il tuo contributo, partecipando al sondaggio entro il 4 aprile

Pubblicata nel 2022, la UNI/PdR 125 è diventata in poco tempo il riferimento riconosciuto per la gestione delle politiche di parità di genere nelle organizzazioni, grazie alla definizione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI – Key Performances Indicator) che aiutano a tradurre gli impegni in cambiamenti organizzativi misurabili.

La prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 è infatti lo strumento riconosciuto dal legislatore italiano per la certificazione accreditata del sistema di gestione della parità di genere nelle organizzazioni. Ad oggi sono più di 12.000 le organizzazioni certificate e 64 gli organismi accreditati da ACCREDIA per rilasciare tali certificazioni, secondo i dati del Dipartimento per le pari opportunità.
La UNI/PdR 125 resta valida e applicabile ai fini della certificazione della parità di genere e lo sarà anche per i prossimi anni in attesa di attivare e completare la sua possibile trasformazione in norma.
Nel frattempo, per sondare l’interesse del mercato avviamo oggi un’indagine per raccogliere spunti, suggerimenti e conferme che indirizzino al meglio i prossimi passi su questo tema di grande rilevanza sociale e costruire un percorso per il futuro della UNI/PdR 125.

Tutte le persone interessate a fornire il proprio contributo possono  compilare – entro il 4 aprile – la breve survey a disposizione qui.

La normazione è patrimonio comune. Attendiamo il vostro feedback perché sia più efficace, più forte, più condivisa.

Ultima modifica: Giovedì 5 Marzo 2026
Mercoledì 4 Marzo 2026

Unioncamere, parità di genere: oltre 12mila le imprese certificate

Sono 12.317 le imprese italiane che hanno acquisito la certificazione di parità di genere, con una forza lavoro complessiva di oltre 2,7 milioni di persone, di cui il 43,12% è costituito da donne. Lo ha detto Unioncamere nel corso dell’audizione sullo schema di decreto legislativo in tema di gender pay gap, svoltasi oggi dinanzi alla Commissione XI Lavoro della Camera dei Deputati, sottolineando che l’adesione volontaria ha superato ogni aspettativa, segnando un cambiamento culturale profondo.

Gli obiettivi del PNRR, infatti, prevedevano almeno 3.000 imprese certificate entro il 30 giugno 2026, di cui almeno il 60% costituito da PMI, mentre i dati aggiornati indicano che il traguardo è stato ampiamente superato, confermando la certificazione della parità di genere come la quarta certificazione più utilizzata, preceduta solo dai sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente, e la salute e sicurezza sul lavoro. La certificazione della parità di genere è una misura del PNRR, di cui è titolare il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, realizzata in collaborazione con Unioncamere in qualità di soggetto attuatore.

 

“Questo dimostra che la parità di genere è percepita non solo come un costo, ma come un asset reputazionale e organizzativo fondamentale per attrarre talenti”, ha sottolineato il vice segretario generale di Unioncamere, Tiziana Pompei.

 

I dati mostrano una polarizzazione netta tra i diversi comparti industriali e dei servizi.

Il settore delle Costruzioni presenta il maggior numero di imprese certificate registrate (3.150), seguito dalle Attività Manifatturiere con 1.811. Questi due settori rappresentano circa il 40% delle imprese totali del campione.

La media ponderata femminile sull'intero campione è del 43,12%, con forti scostamenti tra settori, compresi tra il minimo dell'11,32% (Estrazione minerali) al massimo del 76,80% (Attività artistiche e sportive).

Lombardia e Lazio dominano il campione. Insieme contano 4.753 imprese (il 38,5% del totale) e gestiscono oltre 1,4 milioni di dipendenti (circa il 51% dell'intero dataset).

In termini assoluti, la Lombardia ha il maggior numero di lavoratrici (402.665). Tuttavia, in termini di media percentuale per impresa, la Sardegna (42,61%) e la Lombardia (42,52%) presentano i valori più alti tra le regioni classificate. L'Abruzzo (27,76%) e il Molise (28,29%) registrano le medie percentuali femminili più basse del dataset.

La presenza di donne raggiunge il suo apice nelle micro-imprese (1-5 addetti), dove con il 63,96% rappresenta l'unico segmento con una netta maggioranza femminile, probabilmente legata a realtà professionali o di servizi su piccola scala. Tuttavia, questo dato subisce una contrazione significativa nelle piccole e medie imprese, toccando il punto minimo del 30,39% nella fascia tra i 30 e 49 addetti. Un dato di particolare rilievo emerge nelle grandi imprese (oltre 250 addetti): qui l'incidenza si stabilizza al 44,63%. Sebbene non sia la percentuale più alta in termini relativi, è la più impattante sul piano statistico, poiché si applica a una massa critica di oltre un milione di lavoratrici, suggerendo che le strutture organizzative più complesse tendano a riflettere una distribuzione di genere più vicina alla media nazionale rispetto alle medie imprese.

 

Imprese certificate per settore

Settore

N. Imprese

N. Certificati

Uomini

Donne

% donne (media)*

A Agricoltura, silvicoltura pesca

55

55

1.098

1.661

41,64

B Estrazione di minerali da cave e miniere

12

12

5.080

1.493

11,32

C Attività manifatturiere

1.811

1.991

293.067

106.939

29,84

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz...

51

52

10.147

5.262

40,60

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d...

307

326

55.692

9.013

17,00

F Costruzioni

3.150

3.189

172.793

21.225

13,35

G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut...

895

952

93.100

115.307

44,85

H Trasporto e magazzinaggio

433

443

167.083

100.660

24,31

I Attività dei servizi alloggio e ristorazione

273

405

37.752

89.182

55,55

J Servizi di informazione e comunicazione

72

72

7.750

6.478

50,31

K Attività finanziarie e assicurative

787

816

116.998

62.040

37,92

L Attivita' immobiliari

189

236

94.682

95.003

52,03

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

43

45

1.164

1.364

56,27

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle im...

1.581

1.636

66.059

63.326

52,47

O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale ...

1.138

1.170

340.331

315.593

49,04

P Istruzione

21

23

2.047

2.310

49,01

Q Sanita' e assistenza sociale

241

255

2.675

8.039

72,23

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver...

808

865

42.942

179.318

76,80

S Altre attività di servizi

331

336

10.394

9.641

44,35

T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro p...

97

101

6.513

6.547

38,60

X Imprese non classificate

22

23

1.119

2.020

48,05

Totale

12.317

13.003

1.528.486

1.202.421

43,12

*Percentuale media Femminile: percentuale media di dipendenti di genere femminile per impresa.

Fonte: registro imprese

 

 

 

Imprese certificate per regione

 

Regione

Num imprese

Num certificati

Uomini

Donne

% Donne (media)

* N.c.

30

31

6.474

2.837

45,15

Abruzzo

300

305

20.702

10.329

27,76

Basilicata

138

138

7.001

4.354

31,51

Calabria

225

231

10.133

3.485

28,56

Campania

1.370

1.388

80.656

38.134

30,00

Emilia-Romagna

798

873

117.876

128.475

40,94

Friuli-Venezia giulia

158

162

28.715

22.730

37,16

Lazio

2.351

2.404

288.819

212.071

37,65

Liguria

229

234

14.879

11.255

36,93

Lombardia

2.402

2.795

507.169

402.665

42,52

Marche

235

237

16.385

17.366

37,32

Molise

58

60

2.142

1.378

28,29

Piemonte

620

659

154.207

116.044

38,12

Puglia

854

867

49.114

31.116

33,66

Sardegna

146

146

7.494

6.980

42,61

Sicilia

553

569

39.726

16.955

29,65

Toscana

559

564

48.303

53.269

40,97

Trentino-Alto Adige

346

365

35.244

38.645

34,72

Umbria

163

165

11.157

6.841

35,09

Valle d'Aosta

11

12

2.315

481

29,53

Veneto

771

798

79.975

77.011

37,87

Totale

12.317

13.003

1.528.486

1.202.421

35,52

 

* n.c. Soggetti Esteri / *Percentuale media Femminile: percentuale media di dipendenti di genere femminile per impresa.

Fonte: registro imprese


 

 

 

 

Ultima modifica: Mercoledì 4 Marzo 2026
Martedì 10 Febbraio 2026

ASSET MANAGEMENT NORME, PRINCIPI E APPLICAZIONE PRATICA

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Ultima modifica: Martedì 10 Febbraio 2026
Giovedì 5 Febbraio 2026

LA SOSTENIBILITÀ CAMBIA PELLE?

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Ultima modifica: Giovedì 5 Febbraio 2026
Martedì 27 Gennaio 2026

Asset Management: norme, principi e applicazione pratica

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Il webinar, destinato a professionisti e imprese, offrirà una panoramica sulle metodologie per applicare in modo concreto gli standard tecnici e le nuove direttive europee sull'integrazione della gestione degli asset nei processi decisionali e indirizzi strategici delle organizzazioni.

Per partecipare è necessaria la registrazione attraverso l'apposito form.

Ultima modifica: Martedì 27 Gennaio 2026
Mercoledì 14 Gennaio 2026

Prorogati i termini per le candidature al Premio Impresa Ambiente

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Manca sempre meno alla chiusura delle candidature per la 13ª edizione del Premio Impresa Ambiente, il principale riconoscimento nazionale dedicato alle imprese e agli enti che si distinguono per innovazione, responsabilità sociale e impegno verso la sostenibilità.
L’iniziativa si rivolge alle aziende di tutti i settori produttivi in grado di generare un impatto positivo sull’ambiente, sul territorio e sulla società. 


Sono quattro le categorie principali previste dal bando:  

  • Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile
  • Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile
  • Miglior processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile
  • Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile

A queste si aggiungono tre riconoscimenti speciali: Giovane Imprenditore, Start-up innovativa e Azienda associata Assocamerestero. 
Promosso dalla Camera di commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e della Stazione Sperimentale del Vetro, il Premio Impresa Ambiente è oggi un punto di riferimento per la sostenibilità d’impresa in Italia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.


Le candidature devono essere presentate entro il 7 febbraio 2026, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale chttps://www.premioimpresambiente.it/


Si ricorda che, per completare la procedura di candidatura, è necessario essere in possesso di firma digitale. In caso di firma non disponibile o scaduta, è possibile rivolgersi alla propria Camera di commercio.

Ultima modifica: Mercoledì 14 Gennaio 2026