Mercoledì 21 Gennaio 2026
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Sono Francesco Spoto e Lorenzo Ruggeri, rispettivamente primo e secondo qualificato per la laurea magistrale, e Federica Cacopardo e Irene Pitì, rispettivamente prima e seconda qualificata per la laurea triennale, gli studenti vincitori della I edizione del Premio “Csrmpresa Young”, indetto dall’associazione Csrimpresa Aps Ets, in collaborazione con lo Sportello Csr della Camera di commercio e con il patrocinio dell’Ente camerale, dell’Università e di Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile.
Trentaquattro le tesi che sono state al vaglio della commissione di valutazione, presieduta dal presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, e formata dal mondo accademico, dal Terzo settore, da professionisti ed esperti. Ai primi classificati è stato consegnato un premio in denaro, ai secondi una targa al merito. Alla cerimonia ha presenziato Alberto Palella, vicepresidente della Camera di commercio e vicepresidente della commissione: «Dal 2019, lo Sportello Csr dell’Ente camerale offre alle imprese del territorio un servizio d’informazione e formazione su materie riguardanti la legalità, la sostenibilità e la responsabilità sociale – afferma Palella - cercando di indirizzarle verso scelte gestionali sempre più virtuose. In un’epoca in cui la concorrenza non viene determinata solo dal prodotto o dal servizio offerto, non si può prescindere da strumenti che hanno anche un valore etico per chi, oltre all’innovazione, si pone sul mercato con responsabilità. Essere competitivi oggi vuol dire anche questo. Se davvero si vuol fare la differenza».
Gli studenti, distintisi per aver presentato tesi particolarmente innovative nell’ottica degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, sono stati premiati da Antonino Minutoli, direttore del personale della Raffineria di Milazzo; da Tiziano Minuti, responsabile del Personale e della comunicazione di Caronte & Tourist; e dalla prof. Roberta Salomone.
«Essere attenti alla sostenibilità è un dovere morale e aziendale – afferma il responsabile dello Sportello Csr della Camera di commercio, Marco Fiorino - che ha solo vantaggi per la crescita delle imprese. Da anni, lavoriamo in tal senso e il Premio di laurea si colloca esattamente nell’attività che portiamo avanti. A gennaio, partiremo con il progetto sul report semplificato “Smart”, uno strumento utilissimo per la compilazione guidata del report di sostenibilità delle imprese, e con l’Osservatorio di sostenibilità rivolto alle aziende messinesi».
È disponibile il nuovo numero di Unioncamere Economia & Imprese, il magazine digitale con articoli e contenuti sulle attività di Unioncamere e delle Camere di commercio.
In apertura, il presidente di Unioncamere Andrea Prete traccia un bilancio relativo alla riforma avviata nel 2015 che ha portato cambiamenti importanti all’interno del Sistema camerale e anticipa alcuni progetti che vedranno impegnati le Camere di commercio nel nuovo anno.
Al centro dell’articolo successivo l’edizione 2025 del rapporto "Io sono cultura", realizzato da Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne e Deloitte, che delinea il quadro e le evoluzioni dell’industria culturale e creativa Made in Italy.
A seguire, la presentazione del Rapporto nazionale sull’imprenditoria femminile, presentato di recente durante la tappa romana del roadshow "Il giro d’Italia delle donne che fanno impresa".
Nel magazine si parla inoltre del report sulla governance delle società benefit italiane, realizzato dal dipartimento di Scienze aziendali dell’Università di Bologna insieme a InfoCamere e alla Camera di commercio di Brindisi-Taranto; del rapporto sulle Città intermedie, realizzato dall’Associazione Mecenate 90 in collaborazione con il Centro Studi Tagliacarne; della composizione negoziata, strumento privilegiato per gestire la crisi d’impresa, a quattro anni dall’introduzione di questo strumento.
E molto altro ancora... Buona lettura!



Sono circa 200 le persone che, negli ultimi due anni, si sono rivolte allo Sportello Sni della Camera di commercio per avviare un percorso imprenditoriale. Le idee presentate hanno riguardato principalmente Turismo, E-commerce, Marketing, Ristorazione e Bar, mentre minore interesse è stato registrato per Informatica, Trasporti e Artigianato. I dati sono stati presentati oggi al Palazzo camerale durante l’evento “Investire, innovare, vivere l’impresa. La nuova roadmap: dagli incentivi ai mestieri del futuro”.
«Lo Sportello Servizio nuove imprese offre un sostegno concreto a chi vuole avviare un’attività – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – sempre più aspiranti imprenditori riescono a trasformare la propria idea in un progetto concreto, grazie ai servizi offerti, e i dati confermano un crescente interesse verso l’autoimprenditorialità a Messina. Lo dimostrano anche le pratiche del Registro imprese, quasi raddoppiate negli ultimi cinque anni: da 24.365 nel 2020 a 40.558 nel 2025».
Il presidente ha poi evidenziato i progressi organizzativi ottenuti dall’Ente: «Gli uffici hanno raggiunto un elevato livello di efficienza, riducendo drasticamente i tempi di evasione delle pratiche – dal 79,2% di cinque anni fa all’attuale 17,1% – grazie a un’organizzazione sempre più snella e performante». La segretaria generale, Paola Sabella, ha inoltre illustrato i servizi messi a disposizione da Infocamere per facilitare l’accesso digitale alle procedure amministrative e semplificare ulteriormente i rapporti tra imprese e Pubblica amministrazione.
All’incontro, moderato dalla giornalista Marianna Barone, responsabile Comunicazione dell’Ente camerale, è intervenuta anche l’assessora comunale alle Politiche giovanili, Liana Cannata, che ha sottolineato il ruolo del progetto NEETWork ME nel promuovere orientamento, formazione e cultura d’impresa tra i giovani, in sinergia con la Camera di commercio.
Sono intervenute, inoltre, Maria Laura Vadalà e Pia La Rocca, rispettivamente responsabile organizzativo e referente operativo dello Sportello Sni, e Cettina Scaffidi, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio e coordinatrice del Tavolo interprofessionale dei Comitati pari opportunità. La mattinata si è conclusa con le testimonianze degli imprenditori Domenico Lo Presti e Francesca Messina. Presenti all’evento delegazioni di studenti degli istituti “Jaci-Caio Duilio”, “Verona Trento” e “Antonello”.


L’Ente camerale promuove azioni concrete per favorire la libertà delle donne attraverso lo sviluppo di idee imprenditoriali, supportate anche da corsi per l’educazione finanziaria.
In quest’ottica, particolarmente rilevante è, altresì, l’attività che svolge attraverso il Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio, oltre alla collaborazione fattiva e continua con l’ufficio della Consigliera di parità. Il Tavolo interprofessionale dei Comitati pari opportunità degli ordini professionali della provincia, istituito alla Camera di commercio di Messina, è un’altra azione che va in questa direzione.
A oggi, sono 14.623 le imprese femminili registrate in provincia di Messina, rappresentate maggiormente nei settori Commercio (4.029), Agricoltura, silvicoltura e pesca (1.754) e Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (1.498). L’auspicio è che l’imprenditoria in rosa possa crescere sempre più, affermando di fatto anche l’autonomia delle donne.
La Camera di commercio, che già da tempo ha adottato al proprio interno il linguaggio di genere, proseguirà nelle iniziative di sensibilizzazione volte a contrastare la violenza di genere in tutte le sue sfaccettature.


Sarà presentato mercoledì 3 dicembre alle 10, nella sala Consulta del Palazzo camerale, il bilancio di due anni di attività dello Sportello servizi nuove imprese della Camera di commercio, con una fotografia sulle principali richieste presentate e sui settori più gettonati dagli aspiranti imprenditori.
L’evento “Investire, innovare, vivere l’impresa. La nuova roadmap: dagli incentivi ai mestieri del futuro” sarà aperto dai saluti del presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina; della segretaria generale, Paola Sabella; e dell’assessora comunale alle Politiche giovanili, Liana Cannata. Relazioneranno, Maria Laura Vadalà e Pia La Rocca, rispettivamente responsabile organizzativo e referente operativo dello Sportello Sni dell’Ente camerale; e Cettina Scaffidi, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio e coordinatrice del Tavolo interprofessionale dei Comitati pari opportunità degli ordini professionali della provincia. Infine, gli imprenditori Domenico Lo Presti e Francesca Messina racconteranno la propria esperienza.


