Domenica 8 Marzo 2026
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Si aprono oggi le candidature per la XIII^ edizione del Premio Impresa Ambiente, il più autorevole riconoscimento nazionale per le imprese italiane che investono in un futuro sostenibile contribuendo attivamente agli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L'iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e della Stazione Sperimentale del Vetro (SSV), si rivolge a tutte le imprese, dalle micro alle grandi, che, con i loro prodotti, processi e strategie gestionali hanno saputo integrare la sostenibilità come motore di innovazione e competitività, tracciando, con il loro impegno, la rotta per un'economia più verde e responsabile.
Le aziende interessate avranno tempo fino alle ore 24:00 del 24 gennaio 2026 per presentare la propria candidatura on line, attraverso il sito ufficiale di progetto - www.premioimpresambiente.it - nel quale sono disponibili chiarimenti e FAQ utili sui requisiti previsti dalle diverse categorie di premiazione. La partecipazione è aperta anche alle imprese estere fondate da imprenditori italiani e iscritte alle Camere di Commercio del network internazionale di Assocamerestero.
Fin dalla prima edizione le diverse categorie del Premio hanno portato alla luce le storie di eccellenza di aziende che rappresentano buone prassi di impegno sul fronte della responsabilità sociale ambientale. Anche la XIII edizione punta a valorizzare modelli di business e progetti di sviluppo aziendale innovativi e sostenibili che possano contribuire a diffondere la nuova cultura aziendale orientata alla sostenibilità.
Si guarda alle imprese di ogni dimensione che, nei fatti, hanno saputo trasformare pratiche etiche da un'azione facoltativa a una parte integrante e strategica del business, che si traduce in investimenti sostenibili e progetti di responsabilità sociale. In quest’ottica, l’iniziativa promuove e sostiene la diffusione di una cultura aziendale che punti ad integrare la sostenibilità nelle sue tre dimensioni nella strategia aziendale, e vuole valorizzare esempi concreti di aziende, che con le loro progettualità, possano ispirare altri operatori economici.
Come per la scorsa edizione, sono quattro le categorie previste dal bando:
· Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile: per le imprese che hanno fatto della sostenibilità il cuore della propria strategia, generando valore per l'organizzazione aziendale e per la comunità ed impegnandosi nella misurazione dell’impatto delle proprie attività sull’intera filiera;
· Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile: un premio sdoppiato per micro/piccole e medie/grandi imprese che hanno creato prodotti o servizi innovativi, capaci di migliorare la qualità della vita nel rispetto del Pianeta, riducendo l’impatto ambientale o promuovendo pratiche produttive e modelli di consumo sostenibili, che contribuiscono ad un progresso sociale più equo;
· Miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile: un premio dedicato alle innovazioni tecnologiche o all’evoluzione di processi esistenti, ottimizzando l'uso delle risorse, riducendo l'impatto ambientale, promuovendo l’economia circolare e l’uso di risorse e materiali sostenibili;
· Miglior cooperazione per lo sviluppo sostenibile: un riconoscimento alle partnership internazionali che operano in Paesi in via di sviluppo o economie di transizione, che unendo le forze tra pubblico e privato, così come tra profit e nonprofit, perseguono gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) con un impatto positivo su ambiente, economia e società.
Le candidature al Premio Impresa Ambiente presentate in una delle categorie previste dal bando possono, inoltre, concorrere per i Premi Speciali trasversali:
● Giovane Imprenditore: per i talenti under 40 che si sono distinti per visione e impegno nella ricerca di soluzioni sostenibili.
● Start-up innovativa: un premio per le imprese ad alto potenziale innovativo qualificate come start-up innovative (ai sensi dell’art. 25, comma 2 del Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179), che si sono distinte per progetti di ricerca e sviluppo orientati alla sostenibilità ambientale;
● Assocamerestero: riservato alle imprese estere regolarmente iscritte alle Camere di Commercio appartenenti al circuito Assocamerestero, che rappresentano eccellenze "verdi" in termini di progetti e partnership volte alla sostenibilità.
A seguito di una prima istruttoria formale affidata alla Segreteria organizzativa del Premio Impresa Ambiente, incaricata dei controlli amministrativi e della verifica dell’ammissibilità in base ai requisiti previsti dal bando, la selezione finale dei vincitori sarà effettuata da un’apposita Giuria composta da esperti delle tematiche ambientali e da autorevoli esponenti delle Istituzioni, del Sistema Camerale, della ricerca e del sistema economico - produttivo.
La cerimonia pubblica di premiazione si terrà a Venezia il 10 aprile 2026, alla presenza della Giuria e delle istituzioni e sarà trasmessa in diretta streaming a livello nazionale.


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Il percorso, sviluppato con il coinvolgimento delle scuole, delle imprese e del sistema camerale, si inserisce nelle attività di valorizzazione delle competenze degli studenti impegnati nei PCTO e rappresenta un’opportunità concreta per favorire il raccordo tra mondo della formazione e mondo del lavoro, in particolare nei settori del tessile abbigliamento moda.
Il webinar sarà l’occasione per:
Per confermare la presenza, si invita a compilare il seguente form di registrazione:
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Ogni azienda produce dati, ogni giorno. La vera domanda è: quei dati stanno davvero lavorando per l’azienda?
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Link al sito Datamore: https://www.datamorebi.com/
Link al sito Innogea: https://innogea.com/
Il 20 Ottobre, dalle ore 15:30 alle ore 17:30, si presenteranno i due percorsi di certificazione delle competenze sviluppati da Unioncamere. L'incontro è rivolto anche a scuole, imprese ed esperti che saranno coinvolti nello sviluppo delle attività.
Registrazione obbligatoria: https://forms.gle/DSjcxURdAeHb5LwP9
Programma dei Lavori
15:30-16:30 | Competenze di Cittadinanza per lo Sviluppo Sostenibile
16:30-17:30 | Competenze Imprenditive secondo il Modello Olivettiano
Per entrambe le sessioni è previsto un momento di Q&A

Scopri il programma e le modalità di partecipazione a breve su: www.iopensopositivo.eu o scrivendo a: info@iopensopositivo.eu








Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto direttoriale DGPI-UIBM del 6 agosto 2025 di programmazione delle risorse da assegnare per l’annualità 2025 alle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ prende avvio il percorso per la riapertura dei bandi al fine di assicurare continuità al sostegno della piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
La dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro da destinare ai contributi alle PMI è così ripartita: 20 milioni per Brevetti+; 10 milioni per Disegni+; 2 milioni per Marchi+.
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal:
20 novembre 2025 per Brevetti+
4 dicembre 2025 per Marchi+
18 dicembre 2025 per Disegni+
Per maggiori info:
Nel mondo della cyber security aziendale, le minacce evolvono costantemente. Uno degli attacchi più subdoli e tecnicamente sofisticati degli ultimi anni è l’Input Perturbation Attack.
Questo tipo di attacco prende di mira i sistemi di intelligenza artificiale e machine learning (AI/ML), sempre più utilizzati dalle imprese per automatizzare processi, analizzare dati e prendere decisioni.
In questo articolo esploreremo cos’è un Input Perturbation Attack, come può colpire le aziende e come difendersi.
Un Input Perturbation Attack, noto anche come attacco avversarial, è una tecnica attraverso cui un attaccante modifica impercettibilmente i dati in input a un sistema di intelligenza artificiale per ottenere un risultato errato o manipolato.
Queste perturbazioni sono quasi invisibili a occhio nudo, ma sufficienti a confondere modelli AI anche molto avanzati. Un classico esempio: un’immagine di un semaforo leggermente alterata che viene classificata erroneamente da un sistema di guida autonoma come un cartello stradale.
Le imprese sono sempre più dipendenti da sistemi basati su Intelligenza Artificiale e Machine Learning per attività come:
Dunque, in un contesto aziendale, un attacco tramite Input Perturbation può portare a conseguenze gravi quali:
Chi sono gli autori di questi attacchi? Gli hacker possono essere sia esterni che insider, con accesso ai dati o al modello di AI da parte di chi è già dentro l’impresa.

Come proteggere la tua impresa dagli Input Perturbation Attack
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale e i sistemi automatizzati stanno rivoluzionando il mondo del business, gli input perturbation attacks rappresentano una minaccia concreta e sofisticata che gli imprenditori non possono più ignorare.
Proteggersi da questi attacchi richiede un approccio proattivo e multilivello. Ecco alcune strategie chiave:
Difese adversarial-aware nei modelli AI
Integrare tecniche di Adversarial Training, che addestrano il modello a riconoscere e gestire input manipolati. È simile a un vaccino: si "espone" il modello a perturbazioni durante l’addestramento.
Monitoraggio continuo degli input
Implementare sistemi che analizzano gli input in tempo reale alla ricerca di anomalie o segnali sospetti, ad esempio attraverso tecniche di anomaly detection.
Difese a livello di sistema
Non affidarsi unicamente ai modelli AI. Integrazione di controlli ridondanti (es. verifica umana, logica aggiuntiva, controlli basati su regole) può prevenire decisioni errate.
Blind test e audit periodici
Effettuare audit regolari sui modelli AI per testarne la robustezza contro attacchi adversariali. Utilizzare team red-team/blue-team per simulare attacchi reali.
Data governance e sicurezza dei dati
Proteggere i dati di addestramento: se un attaccante riesce a compromettere questi dati, può influenzare il comportamento del modello. È essenziale implementare rigorose policy di data security.
Concludendo, possiamo dire che per proteggere la tua azienda dagli input perturbation attacks, è importante considerare la sicurezza come parte integrante delle tue strategie digitali. Coinvolgere esperti e aggiornarsi costantemente può fare la differenza nel preservare l’affidabilità dei sistemi basati su intelligenza artificiale.