Certificati di Origine

DAL 10 SETTEMBRE 2025 è attivo il Nuovo Front Office per la compilazione e l'invio delle richieste di Certificazioni per l’estero  

Nuova piattaforma per la compilazione e l’invio delle richieste di certificazioni per l’estero

Avvio della nuova piattaforma Commercio Estero per la gestione delle pratiche digitali
Nell’ambito delle attività di innovazione tecnologica dei servizi digitali camerali, InfoCamere ha avviato il percorso di graduale dismissione dell’attuale portale Cert’O per la compilazione, la richiesta e l’invio dei Certificati d’Origine e dei documenti per l’estero, sostituendolo con un nuovo e più intuitivo Front Office Commercio Estero.

A partire dal 10 settembre 2025, la nuova piattaforma è accessibile all’indirizzo https://commercioestero.camcom.it, tramite utenza Telemaco attiva.
Vantaggi della nuova piattaforma Commercio Estero
- Apertura a nuovi soggetti
Possibilità di compilare e inviare istanze anche da parte di soggetti non iscritti al Registro delle Imprese, ampliando la platea di utenti serviti.
- Maggiore conformità normativa
Il sistema favorisce una compilazione corretta e conforme delle pratiche, in linea con le disposizioni vigenti in materia di Commercio Estero. Il nuovo sistema è anche predisposto per il futuro ampliamento della Banca Dati Nazionale.
- Compilazione guidata
Il nuovo Front Office offre un sistema di compilazione guidato che accompagna passo dopo passo l’utente nella predisposizione della pratica. Questo approccio semplifica l’interazione, migliora l’esperienza d’uso e contribuisce a una compilazione più rapida e accurata.
- Riduzione degli errori e delle richieste di integrazione
Grazie all’introduzione di un sistema di controllo avanzato, l’utente è accompagnato in tutte le fasi della pratica – dalla compilazione alla firma, fino al pagamento e all’invio - con indicazioni puntuali che favoriscono la correttezza dei dati inseriti. Questo riduce in modo significativo la necessità di integrazioni successive richieste dalla Camera di Commercio.
- Supporto aggiornato grazie al servizio online Assistenza 2.0
In fase di compilazione della pratica gli utenti potranno consultare un servizio online contenente informazioni aggiornate sull’utilizzo del nuovo Front Office. Inoltre, in tutti i form di compilazione sono state inserite nuove informative per dare indicazioni contestuali più dettagliate, in modo da velocizzare il completamento della pratica e migliorare la qualità delle informazioni inserite.
È inoltre possibile richiedere assistenza compilando un form online che guida l’utente passo dopo passo nella formulazione della richiesta

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Attestato di libera vendita

Alcuni Stati esteri (come la Thailandia, la Corea, il Perù, ecc.) richiedono, per essere sicuri che la merce importata nel loro Paese abbia libera circolazione nel Paese di origine e quindi sia stata sottoposta ai controlli della legislazione nazionale, richiedono questa certificazione.
L'ufficio commercio estero della Camera di commercio rilascia l’attestato di libera vendita a seguito della richiesta telematica sul portale.

 
Legalizzazione di firme

Per alcuni Paesi dell'America latina (Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Nicaragua, Paraguay, Perù, Repubblica Domenicana, Uruguay) e per alcuni Paesi arabi (Arabia Saudita, Emirati arabi, Giordania, Iran, Yemen (Rep. Araba) Libano, Libia, Kuwait, Oman, Zatar, Siria) è richiesta la legalizzazione delle firme apposte dai funzionari camerali sui certificati di origine e sulle fatture commerciali.
La legalizzazione delle firme sugli atti e documenti firmati nello Stato e da valere all'estero davanti ad autorità estere, ove sia da queste richiesto, sono legalizzate previo richiesta di appuntamento tramite la mail commercioestero@me.camcom.it.


Certificato d'origine ( Obbligo di richiesta telematica a partire dal 1 ottobre 2025 )

I certificati d'origine sono documenti destinati a provare l'origine delle merci per esigenze commerciali e doganali. Per le merci destinate al mercato estero essi attestano la nazione o le nazioni in cui determinate merci sono state coltivate, estratte dal suolo, fabbricate o confezionate.
A cura del richiedente la richiesta redatta (in lingua italiana o in una delle lingue dell'Unione europea) su appositi moduli (composti dalla domanda, da un originale del certificato e da una copia di quest'ultimo), va inoltrata alla Camera di commercio nel cui ambito di competenza è prodotta la merce, o ha sede legale la società, ovvero il richiedente ha fissato il proprio domicilio.
Per consentire alla Camera di Commercio di svolgere l'attività di accertamento propedeutica al rilascio del certificato occorre - nel caso di merce per intero fabbricata in Italia - che la domanda rechi sul retro il luogo dove è stata fabbricata la merce. In aggiunta all'ubicazione dello stabilimento dovrà essere indicato il nome del fabbricante (o la ragione sociale della società).
Qualora la merce, pur non essendo di produzione italiana, ha subìto in Italia trasformazioni sufficienti a conferirle origine italiana, occorre l'indicazione dell'operatore che ha effettuato l'ultima trasformazione e l'indirizzo dello stabilimento, o laboratorio dove questa è avvenuta.
Unitamente alla richiesta del certificato deve essere prodotta una copia della fattura di esportazione (recante l'intestazione dell'emittente completa di codice fiscale o partita IVA, luogo e data di emissione, numero progressivo, descrizione e quantità della merce, prezzo per unità e prezzo totale, timbro e firma dell'emittente in originale). La fattura di esportazione deve inoltre essere firmata digitalmente dal legale rappresentante e contenere l'esatta indicazione della destinazione finale della merce o del committente, qualora si tratti di una spedizione per conto terzi o di una merce spedita in una città dove viene selezionata per poi proseguire per un'altra destinazione.
La Camera di commercio invierà tramite pec  al richiedente l'originale del certificato di origine ed una copia, se richiesto emetterà anche il visto sulla fattura di esportazione.

La richiesta del rilascio del Certificato d'Origine può essere inoltrata telematicamente anche tramite soggetto munito di delega.

Ultima modifica: Giovedì 3 Settembre 2026